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Impossibile la convalida di sfratto sulla notifica ex art. 143 c.p.c.

La notificazione ai sensi dell’art. 143 c.p.c. dell’intimazione di licenza o sfratto all’intimato è incompatibile con il procedimento sommario per convalida di sfratto, essendo evidentemente impossibile inviare all’intimato l’avviso di cui all’art. 660 c.p.c. Il tutto con la conseguenza che il Tribunale non potrà convalidare lo sfratto, dovendo necessariamente procedere al mutamento del rito e …

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Illegittimità della richiesta di affrancazione a chi ha trasformato prima del 2015

Con riferimento alle note vicende che stanno interessando gli immobili di edilizia residenziale convenzionata a Roma, ci giunge all’attenzione che gli Uffici comunali ed i Notai stanno richiedendo il pagamento degli oneri di affrancazione dal vincolo di prezzo massimo di cessione anche a chi ha trasformato la superficie in proprietà prima del 2015. Tali richieste …

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L’intervento dell’avv. Marcello Padovani presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati il 1/3/2016.

Si pubblica di seguito l’intervento dell’Avv. Marcello Padovani presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati il 1/3/2016. L’avv. Padovani, in quella questa rappresentante di Rete Consumatori Italia, sottolinea l’esigenza che le recenti misure legislative di favore al sistema bancario non si traducano in un pregiudizio dei diritti di risparmiatori e consumatori.

Il contratto plurilaterale con il quale, in materia di comunione ereditaria, si determina lo scioglimento uniltaterale della quota di uno dei coeredi non configura accordo di divisione e  non necessita, pertanto, della partecipazione di tutti i contitolari.

              La questione principale affrontata da Cass. 9-10-2013, n. 22977, verte sulla validità o meno di un accordo di scioglimento unilaterale, vale a dire nei confronti di un singolo erede, della comunione ereditaria concluso, tuttavia, senza la partecipazione di tutti gli altri coeredi. Com’è noto lo stato di comunione …

Il contratto plurilaterale con il quale, in materia di comunione ereditaria, si determina lo scioglimento uniltaterale della quota di uno dei coeredi non configura accordo di divisione e  non necessita, pertanto, della partecipazione di tutti i contitolari. Leggi tutto »

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