Sull’applicazione dei valori OMI per la sanatoria delle occupazioni degli immobili INPS in dismissione

Sei un occupante abusivo di un immobile dell’INPS?

Se ti trovi in un appartamento INPS e sei privo di provvedimento di assegnazione, hai comunque diritto ad esercitare il diritto di opzione per l’acquisto dell’immobile.

Ma come si esercita il diritto di opzione?

Come noto, a Roma la dismissione degli immobili INPS è curata dalla Romeo Gestioni SpA, società che recapita agli occupanti senza titolo l’offerta di acquisto in opzione. A differenza degli assegnatari, l’offerta per gli occupanti senza titolo prevede che questi sanino la loro posizione e pertanto paghino un importo per canoni di locazione relativi gli ultimo 5 anni. Tale canone di locazione è determinato dall’INPS e dalla Romeo Gestioni sulla base dei valori OMI.

La richiesta di questi importi – che sono davvero esorbitanti – rischia di escludere dalla possibilità di acquisto centinaia di persone, che potrebbero ottenere un mutuo per l’acquisto e non per la sanatoria. La questione è all’attenzione della politica, ma nessuna soluzione è arrivata fino ad oggi, con il pericolo che gli immobili invenduti possano diventare terreno di speculazione per le società immobiliari.

Il nostro Studio ritiene che la richiesta dei canoni di locazione ai valori OMI sia illegittima, in quanto nessuna legge autorizza l’INPS a procedere in tal senso, ed anzi, con questa misura si pregiudica il diritto degli occupati ad ottenere la proprietà dell’immobile (contro la volontà del legislatore di equiparare le posizioni rispetto agli assegnatari).

Invece dei valori OMI, riteniamo sia dovuto solo il canone di locazione dell’accordo territoriale (cd. Canone Concordato) per gli ultimi 5 anni.

Se vuoi esercitare il diritto di opzione per l’acquisto dell’immobile INPS pagando un minore importo per la sanatoria relativa gli ultimi 5 anni, contatta il nostro Studio per una prima consulenza senza impegno.

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