avvocato buoni fruttiferi postali

Sul rendimento dei buoni fruttiferi postali serie Q

Come calcolare il rendimento dei buoni fruttiferi postali serie Q

Se vuoi sapere il rendimento dei tuoi BFP o buoni fruttiferi postali, allora sei sulla pagina sbagliata.

Per conoscere il calcolo del rendimento dei buoni postali ti puoi rivolgere:

  1. al tuo ufficio postale di riferimento;
  2. al sito web della CDP Cassa Depositi e Prestiti, inserendo i dati del tuo buono nel calcolatore.

Qualora invece dal testo dei BFP  emergano informazioni contraddittorie e non ti raccapezzi con gli importi che Poste ha pagato, allora potresti avere bisogno di un avvocato che si occupi di buoni fruttiferi postali.

Lo Studio non può rilasciare informazioni telefoniche in materia di buoni postali, se non dopo aver visionato la copia fronte e retro dei  buoni postali.

Hai un buono fruttifero postale della serie Q, emesso tra il 1/7/86 ed il 31/10/1995?

Se anche tu hai un buono della serie Q sarai rimasto sorpreso nello scoprire che questi buoni danno un rendimento minore di quello atteso.

Avrai verificato che Poste tratta come buoni della serie Q anche buoni che contengono altre informazioni stampigliate.

Attenzione! di solito i buoni postali della serie Q non creano problemi.

Ed infatti i buoni della serie Q che creano problemi, sono solo quelli che contengono informazioni contraddittorie, come ad esempio:

  1. i buoni della serie P/Q emessi su moduli della serie Q;
  2. i BFP della serie P/O emessi su moduli della serie Q;
  3. i buoni a termine della serie AD con timbri della serie Q.

I tuoi buoni infatti potrebbero essere stati emessi sulla base del decreto ministeriale del 13/6/86, e tuttavia, Poste ha continuato ad emettere dei buoni che – per come compilati – hanno generato confusione nei possessori, in particolare con riferimento al rendimento tra il 21 esimo ed il 30 esimo anno.

Per via di questa situazione, Poste è stata a volte condannata dall’ABF – Arbitro Bancario Finanziario della Banca d’Italia, a risarcire ai consumatori il maggiore rendimento dei buoni fruttiferi, talvolta per tutto il trentennio, talvolta per il periodo compreso tra il 20esimo ed il 30esimo anno.

La sentenza n. 4384/2022 della Cassazione sui buoni P/Q 

La corte di Cassazione si è pronunciata in data 10/2/2022 sui buoni della Serie PQ, con la sentenza 4384/2022 e con altre tre sentenze identiche. 

La Corte di Cassazione nel caso in questione ha affermato che Poste ha ragione ed il consumatore ha torto, in quanto nessun affidamento andava riposto sulla tabella a tergo dei buoni, in quanto dalla semplice pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle condizioni di emissione era dato comprendere i tassi da applicare ai buoni.

La sentenza della Cassazione è un pessimo segnale sul percorso dei titolari di buoni della serie PQ, ma lo studio continuerà a monitorare gli sviluppi in materia.

Le decisioni ABF sui buoni P/Q del 2022 successive alle sentenze della Cassazione

Abbiamo visto come la Cassazione con 4 sentenze del 2022 abbia dato ragione a Poste, affermando come non ci sia diritto ai maggiori rendimenti previsti per gli ultimi 10 anni.

L’Arbitro Bancario Finanziario tuttavia non cambia opinione, e con le prime decisioni emesse in materia di buoni PQ nel 2022 conferma il suo orientamento di favore al consumatore.

L’ABF afferma difatti che le sentenze della Cassazione non appaiono adeguatamente motivate, e conferma che la normativa in materia appare violata dalle modalità concrete con cui i timbri di rettifica dei tassi sono stati aggiunti.

Non tutti i buoni serie Q meritano il risarcimento da parte di Poste del maggiore importo dovuto

A seguire un buono postale serie Q per il quale Poste dovrebbe pagare una differenza, che dai nostri calcoli ammonta a circa € 700 in più per ogni 1 milione di Lire di valore del buono.

Attenzione perché i buoni come quelli appena descritti sono stati oggetto di una recente decisione dell’ABF del 2020, che ha escluso il diritto dei clienti ai maggiori interessi in conseguenza di una ritenuta “lecita” applicazione della capitalizzazione degli interessi di anno in anno al netto della ritenuta fiscale.

La decisione continua a non apparire condivisibile a chi scrive, soprattutto per quanto riguarda il rendimento degli ultimi 10 anni, promessi da Poste in misura fissa con un importo bimestrale indipendente dall’ammontare degli interessi maturati sul primo ventennio.

Il contenzioso su questi buoni continua senza che vi sia ancora una soluzione chiara.

I buoni serie Q dove il cliente non ha nulla da recriminare

Se invece il tuo buono appare come segue Poste si è comportata correttamente per quanto riguarda i rendimenti.

Serie Q emessa correttamente

Se il tuo buono appare così, è un BFP serie PQ e hai diritto al pagamento dei rendimenti previsti dal buono per il periodo tra il 20 esimo ed il 30 esimo anno.

 Se invece il tuo buono appare così – ma è emesso dopo il 1/7/1986 – è un BPF serie P e hai diritto al pagamento dell’intero importo previsto dalla tabella originaria per tutti i 30 anni.

Ancora, se il tuo buono appare così è un BFP serie P e hai diritto al rendimento per tutti i trent’anni, dal momento che il timbro non ha modificato i rendimenti (il timbro dice “i tassi sono suscettibili di variazioni successive...”) del buono emesso dopo il 1/7/1986 (data di entrata in vigore del DM 13/6/1986) 

 

 

 ***

Qualora tu sia in possesso di buoni fruttiferi postali della SERIE Q e Poste non ti voglia rimborsare l’intero importo indicato sul retro del buono:

  1. guarda le foto sopra e cerca di capire in quale situazione rientri;
  2. oppure contattaci per una consulenza senza impegno inviandoci la copia fronte e retro del buono, tramite email o whatsapp. 

Lo Studio non può rilasciare informazioni telefoniche in materia di buoni postali, se non dopo aver visionato la copia fronte e retro dei  buoni postali.

Nel caso in cui tu sia titolare di buoni di altre serie, vedi qui. Se hai dei buoni fruttiferi prescritti, vedi qui.

Se vuoi leggere la nostra guida completa al mondo dei buoni postali, leggi qui.


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Possiamo aiutarti.

Se cerchi uno studio legale esperto e affidabile che si occupi del tuo caso, contattaci per una prima consulenza senza impegno. Per agevolare le pratiche cerca di inviare tutta la documentazione necessaria.





    53 commenti su “Sul rendimento dei buoni fruttiferi postali serie Q”

        1. Buongiorno ho dei buoni di cui uno ha più di 30 anni un altro non ancora!!
          Vorrei sapere cosa mi spetta di preciso se l’incasso??
          Aspetto vostre notizie e un numero di cellulare così x inviarvi le foto!! Grazie buona giornata.

          1. Avv. Marcello Padovani

            Salve, può inviare copia dei suoi buoni tramite whatsapp al tel 3280543014.
            Può sicuramente incassarli mantenendo copia e poi successivamente presentare reclamo, qualora ci siano i presupposti.
            Avv. Marcello Padovani

            1. Avv. Marcello Padovani

              Salve, il calcolatore del valore dei buoni si trova sul sito di Cassa Depositi e Prestiti.

        2. Buona serata avvocato ho un buono serie Q anno 93 come ho letto col timbro dove poste non posso fare niente a quanto ammonterebbe oggi 1.000.000 di lire

    1. umberto vettori

      Buonasera,
      possiedo alcuni bfp serie Q che corrispondono alla seconda tipologia (quella senza tabella prestampata) per i quali secondo lei, se ho inteso bene, il calcolo delle Poste a svantaggio del possessore sarebbero non contestabili.
      Se ciò fosse vero non mi risulta chiara la ragione di questa discriminazione visto che i rendimenti dal 20° al 30° anno son stampati nel testo sottostante conformemente al decreto ministeriale 148 del 13/06/1986.
      Non mi è chiaro inoltre se la decisione favorevole al possessore del buono da parte dell’Arbitro Bancario Finanziario all’aprile scorso non si riferisca a questa tipologia.
      La ringrazio anticipatamente per ogni chiarimento sul tema mi vorrà gentilmente fornire.
      distinti saluti

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve,
        i buoni senza tabella prestampata non inducono in alcun errore sui rendimenti.
        Quelli con la tabella prestampata con gli interessi tra il 21esimo ed il 30esimo anno a mio avviso inducono in errore, tuttavia la decisione dell’ABF di aprile ad oggi esclude il diritto al risarcimento anche per questi.
        Per i possessori dei buoni collocati nel disegno sopra a destra non resta che fare causa al Giudice di Pace o in Tribunale.

        1. Possiedo dei buoni postali con serie Q, emessi negli anni ’90. Con retro buono diversi tra loro, sia come stampa e sia come rendimento e percentuali di interessi fino al ventesimo anno. Come sapere il giusto rendimento?

        2. Ernesto Palumbi

          Buongiorno, sono in possesso della serie e della data di emissione di diversi buoni postali risalenti alla serieQ. Tali buoni sono stati già riscattati.gradirei sapere se i rimborsi sono stati equi ,grazie

    2. Buongiorno,
      devo incassare un buono fruttifero postale serie Q del valore di 5 milioni di lire. Il buono è stato emesso il 1 luglio 1989, scaduto dopo 30 anni qualche giorno fa. Sul retro del buono è riportata una tabella indicante i tassi di interesse fino al ventesimo anno, e dal 21esimo al 30esimo il riconoscimento di un importo in lire per ogni bimestre pari a lire 656.376. Non mi trovo con il calcolo che fa poste, vorrei capire se quanto mi viene riconosciuto è corretto per via di ricapitalizzazione o altro, oppure se poste deve riconoscermi quanto riportato in tabella. Grazie

    3. Sono stato possessore di buoni della serie Q, P/O e Q/P emessi tra il 7/8/1987 e 16/03/1992 per un valore di circa 49 milioni di lire.
      Tutti già riscossi alla scadenza.
      E’ possibile fare qualcosa??
      Grazie
      Saluti

      1. Sono titolare di un buono serie Q emesso nel 1990 del valore di 1 milione di lire. Nel retro è posta la tabella contenente il tasso di interesse lordo per i vari anni, di cui dal 16esimo anno al 20esimo anno corrisponde il 12%di interesse e dal 21esimo al 30esimo anno è indicato “sarà corrisposto un interesse semplice al tasso massimo raggiunto”. Vorrei sapere il totale, a scadenza dei 30anni, della somma maturata degli interessi a cui corrisponde. Il prospetto effettuato dalla Posta è di € 5735,47 con una ritenuta fiscale di 745 €. Vorrei sapere se è corretto il conto indicato. Grazie

        1. Antonio calogero

          Ciao Marina hai avuto riscontro. Abbiamo un buono identico . Il calcolo che ti hanno fatto è lo stesso che hanno fatto a me. In ogni caso non riesco a ricostruire il percorso che porta a quell’importo.

    4. Salve, e se sul retro è riportata la tabella prestampata compreso indicazione importo bimestrale dal 20 al 30esimo anno, senza alcun timbro ? Se Lo sempre di serie Q dopo 1986.. In questo caso non dovrebbe a maggior ragione spettare qua to stabilito e previsto dalla tabella sul titolo?

    5. Buongiorno,
      sono possessore di un buono fruttifero postale serie Q/P del valore di 500.000 lire. Il buono è stato emesso il 28 marzo 1987, scaduto dopo 30 anni a marzo 2017. Sul retro del buono è riportata una tabella indicante i tassi di interesse fino al ventesimo anno, e dal 21esimo al 30esimo il riconoscimento di un importo pari a lire 129.075 per ogni successivo bimestre maturato fino al 31 dicembre del 30° anno solare successivo a quello di emissione. Non mi trovo con il calcolo che fa poste la quale mi riconoscerebbe un valore pari ad euro 3.300,00 circa, vorrei capire se quanto mi viene riconosciuto è corretto oppure se poste deve riconoscermi quanto riportato nella tabella apposta sul retro del buono che mi consentirebbe di introitare una somma di molto superiore.
      Avendo sicuramente già trattato questa casistica, potreste dirmi il valore che dovrebbe essere riconosciuto da poste applicando la tabella apposta sul retro?
      E’ possibile fare qualcosa?
      Distinti saluti
      I

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve, per il suo buono sono dovuti circa € 2.000,00 in più da parte di Poste Italiane. Se interessata ci invii copia fronte retro del suo buono per valutare insieme il da farsi. Avv. Marcello Padovani

        1. Salve. Sono possessore di un buono di 5000 €..sul retro è scritto serie 18Q..a penna scritto 18 mesi…datato gennaio 2007…posso richiedere alle poste il rimborso visto che non c’è nessun foglio che accompagni il buono dove indica gli interessi?. Grazie

        2. Buongiorno sono possessore di un buono fruttifero postale P. F. serie Q di 500000 lire emesso l ’11 maggio 1990 anche nel mio c’è scritto dal 1 al 5 anno 8% dal 6 al 10 anno 9% e dall11 al 15 anno 10.50 e dal 16 al 20 anno 12% e dal 21 al 30esimo anno successivo a quello di emissione sarà corrisposto uninteresse semplice al tasso massimo raggiunto. Quanto mi spetta.

    6. antonietta adinolfi

      Buona sera,
      sono l’intestataria di un buono fruttifero postale emesso il 20/12/1996 del valore di 2.000.000 lire. Il buono scadrà dopo 30 anni a dicembre 2026. Sul retro del buono è riportata con timbro una tabella indicante i tassi di interesse fino al ventesimo anno, e dal 21esimo al 30esimo anno solare è riportato testualmente “sarà corrisposto un interesse semplice al tasso massimo raggiunto” vale a dire il 9%.
      Volendo riscuotere oggi questo buono, Poste mi riconoscerebbe un valore pari ad euro 3.500,00 euro circa. Non mi trovo con il calcolo che fa poste, vorrei capire se quanto mi viene riconosciuto è corretto poichè ho l’impressione che Poste applichi dopo il 20esimo anno un tasso diverso da quello stampato sul retro del buono (non è stato apposto alcun timbro sul retro che modifichi dopo il 20esimo anno il tasso massimo acquisito pari al 9% ).
      Se avete già trattato questa casistica, potreste dirmi il valore che dovrebbe essere riconosciuto da poste applicando la tabella apposta sul retro?
      Mi conviene forse attendere il decorso del 30esimo anno?
      Distinti saluti
      Antonietta Adinolfi

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve,
        il fatto di aver incassato il buono non è un problema. Per quanto riguarda le contestazioni relative i buoni serie Q tuttavia ci sono poche possibilità al momento.

    7. Egregio avvocato,
      possiedo alcuni BFP del Novembre 1993 serie Q, con il retro identico alla seconda immagine indicata nell’articolo, per un totale di 4 milioni di vecchie lire.
      Alla scadenza, nel 2023, dall’applicazione web di poste e cdp risultano circa 22 mila euro in totale (5546,09 euro per ogni milione di lire).
      Il calcolo dell’applicazione web è stato effettuato capitalizzando gli interessi al netto della ritenuta fiscale per tutti i 30 anni.
      Capitalizzando invece al lordo della ritenuta l’importo del rimborso sarebbe più alto, ossia almeno 5 mila euro in più.
      E’ corretto il calcolo dell’applicazione web di poste?
      Grazie

    8. Sono un piccolo risparmiatore, ho visto l’articolo su internet riguardo i buoni fruttiferi postali, vorrei chiedere delle piccole delucitazioni, sono in possesso di buoni fruttiferi serie Q ,le date di emissione sono dal 1990 al 1996. Vorrei mettermi in contatto con voi per sapere se vale la pena.

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve, ci invii cortesemente copia fronte retro dei suoi buoni e le indicheremo se la possiamo aiutare e come. Cordiali saluti
        Avv. Marcello Padovani

        1. Salve Avv.to le volevo chiedere cortesemente una delucidazione in merito ai miei buoni fruttiferi fatti nell anno 1996, se e possibile avere rimborso diverso da quello che mi vuole erogare le poste. Aspetto vostra risp o un contatto dove poterla inviare buoni. Grazie

    9. Buongiorno,
      sono possessore di un buono fruttifero postale serie Q/P del valore di 500.000 lire, emesso il 18/07/ 1990 in scadenza il 07/11/2020.
      Come posso calcolare gli interessi?
      Grazie

      1. Buona sera Avvocato. Mia moglie ha un buono di 500.ooo lire serie Q del 27/08/1990- sul timbro nella parte posteriore all’ultimo rigo recita: Dal 16°al 20° anno 12%. nella parte stampata sta scritto: dal 21° al 30° anno solare successivo a quello di emissionesarà corrispostoun interesse semplice al tasso massimo raggiunto. Sarebbe possibile sapere gli interessi maturati in 30 anni. RingraziandolA lA saluto cordialmente-

    10. Egregio Avvocato, ho dei buoni fruttiferi della serie Q del 07/03/1991 per un totale di 700.000 lire del tipo senza tabella. Esiste un programma o un sistema per calcolare il valore dei buoni alla scadenza? Per questo tipo di buoni ci potrebbero essere problemi? O le Poste sono tenute a pagare per intero gli interessi? Cordiali saluti, Salvatore

    11. Salve se si ha un buono PF seria AD emesso il 03.01.1994 ed è in prescrizione dal 2015 ci sono possibilità di requpero? Grazie per la risposta cordiali saluti Fernando.

    12. annagallone3@gmail.com

      Buongiorno mi è stato consegnato in ritardo è già scaduto un buono trentennale emesso il 29 aprile 1987 Vorrei gentilmente sapere il valore complessivo con con i giusti interessi. Alla sua risposta allegherò copia del buono fronte-retro. Grazie mille

    13. stefano lucchetta

      Buonasera.
      Sono possessore di due buoni postali serie Q emessi nel 1992,uno il 19 ottobre e uno il 17 giugno entrambi di lire 500.000. Sul retro c’è il timbro con riportato dal 1° al 5° anno tasso 8% dal 6°al 10° tasso 9% dal 10° al 15° tasso 10,50% dal 16° al 20° anno 12% . Dal 21° al 30° interesse semplice al tasso massimo raggiunto.
      Se potete dirmi l’importo lordo o netto che le poste dovrebbero liquidarmi alla scadenza dei buoni trentennali.
      Grazie mille

    14. Sono in possesso di due buoni della serie Q emessi il 21 Aprile 1990 con gli interessi sul retro stampati. Ho visto sul sito delle Poste lo sviluppo della liquidazione ma non mi convince il calcolo effettuato. Vorrei sapere quali formule vengono utilizzate per il calcolo e i tassi utilizzati. Grazie

      1. Buoni del tesoro serie Q di £1000.000 trentennali scaduti il 30.12.2020 con stampati sul retro gli interessi fino al 20 anni.

    15. nadia giovanna di filippo

      Ho BFP serie Q emessi nel 1988 e 1989 il cui retro corrisponde alla seconda, quarta e quinta foto.
      Ovvero con tabella sintetica sia per i primi venti anni che per i successivi 10,
      e con tabella analitica per i primi venti anni e cifra esatta bimestrale per i successivi 10 anni.
      Nessun timbro apposto sul fronte né sul retro su nessuno dei buoni.
      Grazie per la risposta.

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve,
        ci invii cortesemente copia fronte retro dei suoi buoni fruttiferi postali e le indicheremo se la possiamo aiutare e come. Cordiali saluti
        Avv. Marcello Padovani

    16. Salve Avvocato,
      ho un buono serie Q del 1990 scaduto il 31/12/2020 che ancora non ho incassato; sul retro è stato timbrato con tabella che riporta gli interessi fino al 20esimo anno ma sono gli stessi interessi che risultano prestampati nella tabella originaria sul buono… Il buono è identico a quello che viene riportato nell’esempio con il punto interrogativo rosso per il quale non capisco il motivo per cui ci sia la possibilità di ottenere più interessi considerato che le tabelle (quella timbrata e quella prestampata) coincidono.. Grazie per la spiegazione. Saluti

    17. Salve, i buoni della serie R emessi nel novembre 1996, possono essere soggetti ad errori ne calcolo degli interessi (similmente a quelli della serie Q), oppure no?

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve,
        ci invii cortesemente copia fronte retro dei suoi buoni e le indicheremo se la possiamo aiutare e come. Cordiali saluti
        Avv. Marcello Padovani

    18. MARGHERITA ARNOLDI

      Egregio Avvocato,
      ho un buono del 20 aprile 1989, serie Q, che riporta sul retro la tabella analitica prestampata con tutti gli interessi e non ci sono timbri. E’ come quello che appare nella terza fotografia. Le Poste mi danno un rimborso nettamente inferiore rispetto a quello dichiarato in tabella.
      Ci sono le condizioni per fare ricorso?
      Grazie dell’attenzione
      Margherita Arnoldi

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve,
        ci invii cortesemente copia fronte retro dei suoi buoni fruttiferi postali e le indicheremo se la possiamo aiutare e come. Cordiali saluti
        Avv. Marcello Padovani

    19. Egregio Avvocato,
      ho un buono del 20 aprile 1989, serie Q, che riporta sul retro la tabella analitica prestampata con tutti gli interessi e non ci sono timbri. E’ come quello che appare nella terza fotografia. Le Poste mi danno un rimborso nettamente inferiore rispetto a quello dichiarato in tabella.
      Ci sono le condizioni per fare ricorso?
      Grazie dell’attenzione
      Margherita Arnoldi

    20. Ho un buono di L. 500.000 emesso nel 1991 con doppia intestazione e con clausola C.P.F.R. Un beneficiario è deceduto, può riscuotere il secondo senza problemi? Grazie.

    21. Antonino Lombardo

      Buon giorno,
      Posseggo tre buoni serie Q, ma i calcoli da me fatti e quelli di poste non corrispondono, ad oggi variano di circa 5.500 euro.
      Se Le invio foto, può aiutarmi?
      Grazie

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve,
        ci invii cortesemente copia fronte retro dei suoi buoni fruttiferi postali e le indicheremo se la possiamo aiutare e come. Cordiali saluti
        Avv. Marcello Padovani

    22. posseggo un buono postale 03/10/1991 da un milione alla posta è stato valutato
      5593,44 eu ho fatto il conteggio in base alla tabella . Il valore che ho calcolato 7457,46. La differenza 1864,02

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve,
        ci invii cortesemente copia fronte retro dei suoi buoni fruttiferi postali e le indicheremo se la possiamo aiutare e come. Cordiali saluti
        Avv. Marcello Padovani

    23. buongiorno
      ho un buono ordinario serie Q emesso nel marzo 1991. del valore di lire 500.000.
      sul timbro nella parte posteriore recita : dal 16°al 20° anno 12% e nella parte stampata , dal 1° al 30° anno solare successivo a quello di emissione sarà corrisposto un interesse semplice al tasso massimo raggiunto. sarebbe possibile sapere a quanto ammonterebbe il buono all’incasso? la ricerca da me effettuata in pc mi dava un importo pari a Euro 2.867= E’ corretto?
      grazie e cordiali saluti – lorenzo

    24. buongiorno Avvocato
      sono in possesso di un buono fruttifero serie Q di 500.000 lire emesso nel marzo 1991.
      dovrei incassarlo : mi può dire gentilmente quanto dovrei ricevere dalle poste?
      molte grazie
      cordiali saluti

      1. Avv. Marcello Padovani

        Salve,
        il conteggio degli importi dovuti si può effettuare presso gli uffici postali o tramite i siti web di Poste e di Cassa Depositi e Prestiti. Lo studio si occupa dei contenziosi in materia di BFP nelle casistiche esposte sul sito, mentre non effettua conteggi preventivi al di fuori dei casi oggetto di incarico.

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