Come ottenere copia della documentazione sottoscritta in banca

La sospensione delle rate dei mutui e dei finanziamento

Hai stipulato un contratto di mutuo e hai beneficiato della sospensione sospensione delle rate ma non quadrano gli interessi?

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Se anche tu hai chiesto alla tua Banca la sospensione delle rate del mutuo in quanto soggetto colpito da un evento sismico che ha interessato la tua regione continua a leggere questo articolo per conoscere le modalità di calcolo degli interessi.

Come noto il legislatore, a seguito degli eventi sismici che hanno interessato talune regioni dell’Italia centrale nel 2016, con il decreto legge n. 189/2016 ha disposto la sospensione delle rate del mutuo per tali soggetti colpiti dal sisma.

Orbene, successivamente l’Arbitro Bancario finanziario (ABF) è stato più volte adito dai consumatori i quali lamentavano un calcolo degli interessi, da parte dell’Istituto di Credito, non corretto. In particolare, è recente la decisione del Collegio di Coordinamento al quale è stata sottoposta tale questione da parte del Collegio Territoriale di Roma.

Nel caso di specie il ricorso del risparmiatore non è stato accolto, tuttavia il Collegio ha ribadito quanto già detto in precedenza da parte della giurisprudenza dell’Arbitro.

Nello specifico questi sono stati i fatti: parte ricorrente, intestatario di un contratto di mutuo stipulato con la Banca convenuta, in data 25 ottobre 2016, deduceva di essere stato beneficiario della sospensione del pagamento delle rate, avvalendosi delle disposizioni normative emanate a favore dei soggetti colpiti dal terremoto verificatosi nell’Italia centrale, nel 2016. A fronte della sua richiesta di estinzione anticipata del finanziamento, aveva ricevuto dall’Istituto mutuante un conteggio estintivo ritenuto non corretto, avendo la Banca calcolato, relativamente alle rate sospese, gli interessi sull’intero importo residuo del debito. Ritenendo tale impostazione non conforme all’orientamento interpretativo già manifestato sulla questione dalla giurisprudenza arbitrale, il ricorrente proponeva ricorso, chiedendo che gli interessi fossero calcolati limitatamente alle rate sospese.

Ebbene, il Collegio ha argomentato la propria decisione sulla base del principio di diritto condiviso non solo dai collegi territoriale ma altresì dal medesimo collegio di Coordinamento e cioè: “Considerato che la legge non prevede che la regolarizzazione del debito del mutuatario coinvolto nell’evento sismico debba subire addirittura un aggravio economico per effetto del beneficio della sospensione e che per altro verso non contempla una rinuncia forzosa del mutuante agli interessi sulle rate che cadono nel periodo di sospensione,deve concludersi nel senso che sulle rate sospese il mutuatario è tenuto a pagare interessi corrispettivi, calcolati però non sull’intero capitale residuo, ma sull’ammontare delle rate sospese, comprensivo di capitale e di interessi inclusi nel debito monetario espresso da ciascuna rata (senza dunque la possibilità di configurare in questo un fenomeno di anatocismo). Gli “interessi di sospensione” vanno quindi correlati al numero e all’ammontare delle rate sospese e a una durata corrispondente al periodo di sospensione”.

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