Incidente stradale? La guida al cittadino

Hai subito danni per via di un sinistro stradale?

Questa guida cerca di fornire alcune utili indicazioni ai danneggiati dei sinistri stradali, con l’obiettivo di ottenere il massimo del risarcimento nel minor tempo possibile. Attenzione, non tutti i sinistri stradali possono essere gestiti proficuamente senza l’assistenza di un avvocato.

Cerchiamo quindi di rispondere alle seguenti domande:

  1. Cosa deve essere risarcito dopo un incidente stradale?
  2. Cosa fare appena dopo un sinistro?
  3. Al ritorno a casa, cosa fare per ottenere il risarcimento?
  4. Dopo l’apertura del sinistro cosa succede?
  5. Chi è l’avvocato giusto per ottenere il giusto risarcimento?
incidente stradale Sinistro stradale

La strada per il tuo risarcimento

Cosa deve essere risarcito dopo un incidente stradale?

Il responsabile di un sinistro deve risarcire tutti i danni diretti ed indiretti conseguenti al sinistro: il danneggiato deve infatti essere sollevato da ogni conseguenza pregiudizievole che gli sia derivata.

  • danni materiali (alle cose);
  • danni alle persone.

Questa prima suddivisione merita una ulteriore precisazione. Dovranno essere oggetto di risarcimento:

  • i danni per l’invalidità temporanea o permanente.
  • i danni da mancato guadagno;
  • i danni al veicolo;
  • ogni altro danno conseguente  (spese mediche, fisioterapia, trasporto alternativo, danni agli oggetti, es. orologi);
  • i danni non patrimoniali di ogni genere.

Cosa fare dopo un sinistro?

Quandosi verifica un incidente dobbiamo preoccuparci degli eventuali feriti e poi di mettere in sicurezza il luogo, per evitare di essere colpiti da altri veicoli in transito, segnalando come possibile la situazione di pericolo.

Se, comprensibilmente, non siamo calmi, chiediamo l’intervento delle Autorità (Polizia, Vigili Urbani) per ottenere i rilievi sullo stato dei luoghi e sulla dinamica del sinistro.

Se riteniamo di voler procedere alla compilazione di un modello CAI (constatazione amichevole), accertiamoci di indicare correttamente l’identità dei conducenti e dei proprietari dei veicoli coinvolti, dati anagrafici, indirizzo, contatto telefonico, patente; Compagnia Assicurativa e numero di polizza, nomi dei testimoni e passeggeri dei veicoli.

Al ritorno a casa, cosa fare per ottenere il risarcimento?

Per ottenere il risarcimento occorre “denunciare il sinistro” alla propria compagnia assicurativa, o nei casi in cui non è previsto l’indennizzo diretto, anche alla compagnia assicurativa del responsabile.

Il sinistro di denuncia con una lettera raccomandata a/r con allegata tutta la documentazione utile. Alcuni documenti vanno indicati immediatamente, altri nel corso della pratica. Attenzione alla documentazione ed alle informazioni da indicare, c’è il rischio di incorrere in preclusioni e decadenze.

Se vi è stato intervento delle Autorità, per ottenere il risarcimento sarà necessario attendere il rilascio del verbale dell’incidente: i tempi minimi sono di 30 giorni in caso di danni solo alle cose, 90 giorni in caso di feriti (danni alle persone). Se vi è l’apertura di un procedimento penale, il verbale viene acquisito alle indagini e pertanto dovrà essere richiesto in Tribunale.

Se colui che ha causato il sinistro è ignoto o non è assicurato, è possibile chiedere il risarcimento al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, istituito presso la Consap.

Dopo l’apertura del sinistro cosa succede?

L’assicurazione incaricherà un perito per la verifica dei danni ai veicoli e richiederà una visita presso un medico di sua fiducia per appurare i danni alle persone. Ottenute queste perizie, il Liquidatore dell’assicurazione formulerà un’offerta, di solito negoziabile dal danneggiato entro certi limiti.

Hanno diritto  al risarcimento il danneggiato o eventualmente i suoi eredi e congiunti.

Se l’assicurazione non riconosce un importo congruo, diventa necessario rivolgersi ad un giudice per ottenere il giusto risarcimento.

Per concludere: chi è l’avvocato giusto per ottenere il tuo risarcimento?

Se il tuo sinistro ha per oggetto solo una richiesta di risarcimento danni allora hai bisogno di un avvocato civilista.

Se il tuo sinistro ha comportato l’apertura di un procedimento penale, o hai interesse ad ottenere l’intervento del Pubblico Ministero per l’accertamento dei reati e della dinamica del sinistro, hai bisogno di un avvocato penalista.

Ricorda che il compenso dell’avvocato è corrisposto dall’assicurazione ed è commisurato al valore ed alla difficoltà della pratica, per cui l’avvocato che incaricherai ha il tuo stesso interesse a farti ottenere il massimo del risarcimento, difendendoti da comportamenti a volte poco corretti delle assicurazioni che per loro natura puntano a ridurre al minimo i risarcimenti erogati.

Se hai letto questa guida e l’hai trovata utile, puoi contattarci per una consulenza senza impegno in merito al tuo caso.

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