quanto costa avvocato causa roma

Quanto costa un avvocato per una causa a Roma

Se ti stai domandando quanto costa un avvocato per una causa a Roma, sei sulla pagina giusta per cominciare a orientarti.

Non sarà semplice capire tutto, e c’è moltissima discrezionalità da parte dell’avvocato a cui puoi rivolgerti nel determinare il suo compenso.

Cos’è la parcella di un avvocato?

Un avvocato è un libero professionista, e quindi la sua unica fonte di reddito sono compensi pagati dai suoi clienti.

Quando si parla dei compensi di un avvocato, questi possono essere chiesti in vari modi:

  1. il preventivo di un avvocato: l’avvocato è tenuto a consegnare un preventivo prima di svolgere un’attività. Con il prevenitivo l’avvocato ti deve informare delle spese vive a cui si va incontro e dei compensi che matureranno per le attività da svolgere. A volte non è possibile fare un preventivo e le questioni devono essere affrontate di volta in volta.
  2. il progetto di fattura di un avvocato o la “prenotula”: quando un avvocato ti vuole chiedere un compenso, può mandarti una email, un messaggio whatsapp o sms, oppure, quando è più opportuno spiegare correttamente come sia maturato il compenso, e quali siano le tasse, imposte e contributi che gravano sul compenso, potrà inviarti un progetto di fattura, ovvero una bozza della sua fattura prima del pagamento.
  3. la parcella di un avvocato: con la parcella l’avvocato ti spiega il suo compenso, e quali siano le spese, le tasse, imposte e contributi che gravano sul compenso, potrà inviarti un progetto di fattura, ovvero una bozza della sua fattura prima del pagamento. A volte si dice parcella anche con riferimento alla fattura.
  4. la fattura dell’avvocato: la fattura è il documento fiscale che l’avvocato deve emettere al momento del pagamento del compenso. La fattura di un avvocato sarà una fattura elettronica, di cui tu vedrai una “copia di cortesia” stampata o inviata per email. A volte gli avvocati possono emettere fatture cartacee e non elettroniche, ma ciò solo se hanno un fatturato ridotto al di sotto di alcuni limiti di legge.

Quanto prende un avvocato per una causa?

Il compenso di un avvocato può essere conveniente o meno, ma valutare a prescindere un avvocato sulla base della parcella che chiede potrebbe essere fuorviante.

E difatti, a volte un avvocato che conosce perfettamente un problema può farsi pagare poco (perchè ha affrontato lo stesso problema decine di volte) mentre un avvocato che si trova per la prima volta a discutere di un problema avrà necessità di studiare e lavorare di più, e quindi farsi pagare molto.

Il compenso di un avvocato può variare da poche centinaia di euro, per una causa dinnanzi al Giudice di Pace, fino a centinaia di migliaia di euro per le cause più difficili e più lunghe.

Sul compenso di un avvocato si applicano sempre delle maggiorazioni, e quindi se il compenso di un avvocato è pari a 1000 euro, a questa cifra vanno aggiunte le seguenti percentuali:

  • 15% spese generali;
  • 4% CPA, ovvero la previdenza dovuta alla Cassa Forense;
  • 22% IVA.

A fronte di un compenso di € 1000, all’avvocato andranno pagati quindi € 1459,12.

Qual’è il costo di un avvocato per una causa civile?

Il costo di un avvocato per una causa civile dipende da molti fattori, ed tra i tanti:

  • causa davanti il Giudice di Pace;
  • causa davanti il Tribunale;
  • causa davanti la Corte d’Appello;
  • causa davanti la Corte di Cassazione;
  • numero di fasi processuali seguite;
  • valore della causa;
  • tipo di causa (es. causa di sfratto, divorzio, recupero credito, usucapione, successioni, lavoro, diritto bancario e così via …);
  • difficoltà della causa;
  • intervenuta transazione o conciliazione tra le parti.

Premesso che l’avvocato è libero di quantificare il suo compenso con il preventivo che ti sottopone prima della causa, in caso il preventivo non sia stato sottoscritto soccorrono le tabelle ministeriali del D.M. 55/2014, che indicano dei valori minimi medi e massimi per determinare quale sia il compenso giusto per l’avvocato.

A volte gli avvocati sottopongono ai clienti degli accordi in percentuale sul recuperato, o subordinano il loro compenso al buon fine della pratica.

Qual’è il costo di un avvocato per una causa tributaria contro Equitalia?

Il costo di un avvocato per una causa tributaria contro l’Agenzia Entrate Riscossione ex Equitalia o l’INPS dipende da molti fattori, ed tra i tanti:

  • causa davanti la Commissione Tributaria Provinciale;
  • causa davanti la Commissione Tributaria Regionale;
  • causa davanti la Corte di Cassazione;
  • numero di fasi processuali seguite;
  • valore della causa;
  • tipo di causa (es. accise, IVA, Irpef, prescrizione, accertamento, riscossione…);
  • difficoltà della causa.

Qual’è il costo di un avvocato per una causa penale?

Il costo di un avvocato per una causa penale dipende da molti fattori, ed tra i tanti:

  • causa davanti il Giudice di Pace;
  • causa davanti il Tribunale;
  • causa davanti la Corte d’Appello;
  • causa davanti il Tribunale dei Minorenni;
  • causa davanti la Corte di Cassazione;
  • numero di fasi processuali seguite (ex. indagini, fase GIP, GUP, dibattimento);
  • valore della causa;
  • tipo di reato (es. spaccio, rapina, abuso edilizio, furto, bancarotta …);
  • difficoltà della causa;
  • intervenuta transazione o conciliazione tra le parti.

Se anche tu stai cercando a Roma o Milano un avvocato o uno studio legale per la tua causa civile, penale, di diritto del lavoro o tributario, allora sentiti libero di contattarci via email per spiegarci il tuo caso, ti ricontatteremo per farti sapere se ti possiamo aiutare e come.

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