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Nulle le fideiussioni bancarie stipulate sul modello ABI

Nulle le fideiussioni bancarie stipulate sul modello ABI: l’avvocato a Roma e Milano per le cause con le banche sui contratti di fideiussione.

Se anche tu cerchi un avvocato che si occupi di diritto bancario a Roma o Milano, per un problema relativo un contratto di fideiussione, leggi questo articolo per cominciare ad orientarti.

Sei fideiussore di una società, ditta o di altra persona? allora la tua fideiussione potrebbe essere invalida

La posizione della Cassazione nel 2017 sulle fideiussioni su modello ABI

Il tuo impegno con la banca, se stipulato sul modello ABI, è nullo secondo la Corte di Cassazione, per violazione della normativa antitrust.

Come affermato da Cass. 29810/2017 :

In tema di accertamento dell’esistenza di intese anticoncorrenziali vietate dalla L. n. 287 del 1990, art.2, la stipulazione “a valle” di contratti o negozi che costituiscano l’applicazione di quelle intese illecite concluse “a monte”

(nella specie: relative alle norme bancarie uniformi ABI in materia di contratti di fideiussione, in quanto contenenti clausole contrarie a norme imperative)

comprendono anche i contratti stipulati anteriormente all’accertamento dell’intesa da parte dell’Autorità indipendente preposta alla regolazione o al controllo di quel mercato (nella specie, per quello bancario, la Banca d’Italia con le funzioni di Autorità garante della concorrenza tra istituti creditizi, ai sensi della L. n. 287 del 1990, articoli 14 e 20;

(in vigore fino al trasferimento dei poteri all’AGCM, con la L. n. 262 del 2005, a far data dal 12 gennaio 2016) a condizione che quell’intesa sia stata posta in essere materialmente prima del negozio denunciato come nullo, considerato anche che rientrano sotto quella disciplina anticoncorrenziale tutte le vicende successive del rapporto che costituiscano la realizzazione di profili di distorsione della concorrenza“.

Perchè le fideiussioni sono nulle secondo la Cassazione?

Ciò per violazione dell’art. 2 co. 2 lett. a) della l. 287/1990. secondo cui:

Sono vietate le intese tra imprese che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in maniera consistente il gioco della concorrenza all’interno del mercato nazionale o in una sua parte rilevante, anche attraverso attività consistenti nel: 

a) fissare direttamente o indirettamente i prezzi d’acquisto o di vendita;

b)ovvero altre condizioni contrattuali“.

In sostanza secondo la Cassazione, dal momento che le banche  hanno “fatto cartello” ai danni dei propri clienti nel proporre una fideiussione uguale per tutti, la stessa fideiussione sarebbe colpita da nullità per violazione della normativa antitrust.

La nullità del patto anticoncorrenziale (tra le banche), dunque, si ripercuote a valle sui contratti stipulati tra banche e clienti, in esecuzione di quel patto.

Quali sono le conseguenze di questa sentenza della Corte di Cassazione?

E’ discusso a tutt’oggi tra gli operatori della materia, ma vi sono due possibilità:

  1. la nullità colpisce tutta la fideiussione;
  2. la nullità lascia in piedi la fideiussione, comportando solo la nullità di alcune clausole, ovvero quelle censurate dall’antitrust (artt. 2, 6 e 8 ovvero le clausole di reviviscenza, clausola di sopravvivenza e clausola di deroga all’art. 1957 c.c.).

L’interpretazione dell’ABF in materia di fideiussioni su modello ABI

A chiarire l’interpretazione del quadro giurisprudenziale è arrivato l’arbitro bancario finanziario con la decisione dell’8/10/2020 del collegio di coordinamento, il quale ha affermato i seguenti principi:

1. Qualora un contratto riproduca uniformemente i prezzi di acquisto o di vendita o le altre condizioni contrattuali che un’intesa anticoncorrenziale ha fissato in precedenza, le relative clausole contrattuali sono nulle.

2. Per quanto riguarda il prezzo di acquisto o di vendita, in particolare, la nullità della relativa clausola importa la nullità dell’intero contratto, a meno che non siano previsti dalla legge strumenti per integrare tale lacuna (ad es., secondo quanto prevede l’art. 1474 c.c. a proposito della vendita, ovvero l’art. 117, ult. comma, t.u.b. a proposito dei contratti bancari).

3. Per quanto riguarda le altre condizioni contrattuali, la loro nullità importa la nullità dell’intero contratto soltanto quando esse siano essenziali. Quando esse siano invece accessorie, il contratto resta valido per il resto.

4. A tali fini, le clausole contrattuali sono qualificabili come “accessorie” quando, ove esse non fossero state apposte al contratto, quest’ultimo avrebbe comunque avuto un oggetto determinato (o almeno determinabile), ai sensi degli artt. 1346 ss. c.c.; dev’essere peraltro fatta salva la volontà delle parti contraenti di pattuire (espressamente ovvero tacitamente) che una qualsiasi clausola del loro accordo sia “essenziale”.

5. Si tratta di una nullità che può essere fatta valere solo dal ricorrente ed è rilevabile d’ufficio soltanto nel suo interesse.

6. Alla nullità (parziale ovvero totale) del contratto consegue il diritto del ricorrente di domandare la restituzione delle prestazioni ivi previste, ove esse siano state nel frattempo eseguite.

7. Qualora il ricorrente provi di aver subìto un danno a causa dell’intesa anticoncorrenziale, potrà pretenderne il risarcimento a titolo di responsabilità extracontrattuale della parte che abbia partecipato a tale intesa.

Se hai un problema con una fideiussione che hai firmato e hai il dubbio che questa sia nulla, contattaci per una prima consulenza senza impegno.

Qualora tu abbia un altro problema di diritto bancario leggi la nostra guida o guarda la nostra playlist YouTube.

2 commenti su “Nulle le fideiussioni bancarie stipulate sul modello ABI”

  1. maurizio lazzerini

    Buongiorno, nel 1999 prestai una fidejussione al mio ex socio di lavoro a fronte di una sua apertura di un conto corrente bancario. Nel 2014 una nuova banca che ha rilevato quella dove ho prestato fudejussione, chiede al mio ex socio e a me per conoscenza la restituzione di uno scoperto del conto corrente. Il mio ex socio non ha restituito quanto dovuto e nel 2019 la stessa banca mi ha chiesto, in quanto fidejussore, il pagamento. Ho risposto che non avevo niente a che fare con il mio ex socio e a distanza di un anno sono stato di nuovo contattato per assolvere alla mia fidejussione.
    cosa devo fare? posso mettermi in contatto per una vostra consulenza. Grazie Maurizio Lazzerini

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve,
      ci contatti telefonicamente per ogni valutazione in merito alla decadenza della sua fideiussione o dell’eventuale prescrizione del debito conseguente al rilascio della fideiusione stessa.
      In nostri recapiti sono:
      Avv. Marcello Padovani
      viale Liegi n. 1
      00198 – Roma
      Email [email protected]
      Tel +39 06 81157583

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