L’impugnazione del licenziamento del lavoratore

Hai ricevuto una lettera di licenziamento ?

Se vuoi contestare il tuo licenziamento attenzione, devi rispettare dei termini ben precisi, pena la decadenza del tuo diritto. Decorsi questi termini il licenziamento non può più essere impugnato, anche illegittimo.

Quali sono i termini per impugnare un licenziamento?

  1. 60 giorni dalla ricezione della lettera per presentare richiesta di impugnazione;
  2. 180 giorni per depositare il ricorso in Tribunale.

Ciò a seguito della riforma Fornero che ha anche introdotto il cosiddetto processo breve che trova applicazione per tutte le controversie successive al 18 luglio 2012.

Cosa puoi ottenere con l’impugnazione del licenziamento?

Dopo il Jobs Act del 2015, valgono regole diverse a seconda che il lavoratore licenziato sia stato assunto prima o dopo il 7 marzo 2015.

In particolare, per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato prima del 7 marzo 2015, valgono le seguenti garanzie:

  • Tutela reintegratoria piena: se licenziamento nullo o inefficace, a tutti i lavoratori,è riconosciuto il diritto a essere reintegrati nel posto di lavoro e a vedersi corrisposta un’indennità risarcitoria pari alla retribuzione maturata dal giorno del licenziamento sino a quello dell’effettiva reintegrazione;
  • al di fuori delle suddette ipotesi, le tutele variano a seconda delle dimensioni del datore di lavoro che ha comminato il licenziamento e del tipo di vizio che rende illegittimo il provvedimento espulsivo; in particolare:
    • se il licenziamento viene intimato da un datore di lavoro che supera le soglie dimensionali previste dall’art. 18 della legge 300/1970 (più di 15 dipendenti) allora può essere previsto il reintegro nel luogo di lavoro;
    • Se l’azienda ha meno di 15 dipendenti, il lavoratore illegittimamente licenziato ha il solo diritto a percepire un risarcimento economico

Ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato dal 7 marzo 2015 in avanti si applicano, invece, le tutele previste dal jobs act in tema di “contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti”.

E se il licenziamento è stato intimato verbalmente (solo a parole)?

Il licenziamento intimato verbalmente è inefficace, il che vuol dire che è come se non fosse avvenuto, con il conseguente diritto al risarcimento ed alla reintegra nel luogo di lavoro.

Se sei stato licenziato puoi contattare il nostro Studio per una consulenza senza impegno.

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