AVVOCATO CESSIONE DEL QUINTO ROMA

L’estinzione anticipata del finanziamento e della cessione del quinto

L’estinzione anticipata del finanziamento e della cessione del quinto: quando ti serve un avvocato che si occupi di diritto bancario a Roma o a Milano?

Come ottenere la restituzione delle commissioni pagate sulla cessione del quinto dello stipendio o della pensione (cd. CQS)?

Hai chiesto l’estinzione anticipata di un mutuo, un finanziamento o di una cessione del quinto?

Se anche tu hai chiesto l’estinzione di un finanziamento personale o di una cessione del quinto, ricorda che hai diritto ad una riduzione degli interessi e dei costi sostenuti per il finanziamento.

Meglio, è possibile chiedere ed ottenere il recupero delle commissioni sulla cessione del quinto.

Questo perchè al momento dell’estinzione anticipata (o al momento del rinnovo del finanziamento per un importo maggiore) le banche e le finanziarie conteggiano interessi e commissioni in un modo scorretto.

Ma quali somme devono essere rimborsate a seguito della cessione del quinto?

I nostri giudici e l’Arbitro Bancario Finanziario erano giunti a dire che con l’estinzione anticipata il consumatore doveva ricevere il rimborso delle commissioni e delle spese cosiddette “recurring”, cioè di quelle che maturavano di volta in volta nel corso del rapporto, mentre non dovevano essere rimborsate le spese “upfront” ovvero quelle dovute per iniziare il rapporto (il tutto come già spiegato nel nostro precedente post).

Tutto è destinato oggi a cambiare a seguito della sentenza Lexitor della Corte di Giustizia dell’Unione Europea n. 383/2018 dell’11/9/19, secondo la quale devono essere rimborsate tutte le spese (anche quelle upfront) secondo la proporzione tra durata prevista e durata effettiva del finanziamento.

E quindi ad esempio, per un piano di ammortamento di 10 anni: se estinguo il quinto anno dovrò avere il rimborso della metà delle spese upfront e non pagare alcuna spesa recurring per il periodo dal quinto al decimo anno.

Le commissioni sulla CQS vanno restituite secondo la sentenza Lexitor della Corte di Giustizia dell’UE 

La portata di questa sentenza è significativa per due motivi:

  1. la sentenza della Corte di Giustizia è vincolante per i Giudici Italiani;
  2. la sentenza della Corte di Giustizia ha un’efficacia retroattiva, in quanto di interpretazione della normativa esistente, con la conseguenza che si applica a tutti i finanziamenti in essere ed a quelli già estinti.

Normativa 2021 sulla cessione del quinto dello stipendio

Novità nel 2021 per le cessioni del quinto. E difatti il cosiddetto Decreto Sostegni bis, è intervenuto sul Testo Unico Bancario e sull’articolo 125-sexiesper affermare che:

  «Art. 125-sexies (Rimborso anticipato). – 1.  Il  consumatore  puo’ rimborsare anticipatamente in qualsiasi momento, in tutto o in parte, l’importo dovuto al finanziatore e, in  tal  caso,  ha  diritto  alla riduzione, in misura proporzionale alla vita residua  del  contratto, degli interessi e di tutti i costi  compresi  nel  costo  totale  del credito, escluse le imposte. 

2. I contratti di credito indicano in modo chiaro i criteri per  la riduzione  proporzionale  degli  interessi  e  degli   altri   costi, indicando in modo analitico se trovi applicazione il  criterio  della

proporzionalita’ lineare o il criterio del  costo  ammortizzato.  Ove non sia diversamente indicato,  si  applica  il  criterio  del  costo ammortizzato.

La normativa del 2021 sulla cessione del quinto cosa comporta? Semplicemente il legislatore ha adeguato la normativa interna alla sentenza Lexitor di cui abbiamo parlato.

E per il passato? nulla, il legislatore si è scordato di regolamentare come devono essere risolte le liti tra consumatori e finanziarie sulla CQS, cosa che sarebbe stata possibile con una norma di interpretazione autentica. In ogni caso, ai consumatori non resta che rivolgersi alla giustizia per ottenere la restituzione del maltolto.

La restituzione delle commissioni sulla cessione del quinto resa dall’ABF 

Il Collegio di Coordinamento dell’ABF ha reso una decisione restrittiva nell’interpretazione della sentenza Lexitor ai fini dell’estinzione anticipata.

A parere di chi scrive si è trattato di una interpretazione disapplicativa più che restrittiva del criterio affermato dalla Corte di Giustizia con la sentenza Lexitor.

L’ABF ha difatti ritenuto di fare applicazione di un criterio equitativo sulla curva degli interessi, che oltre che essere ingiusto è apparso un aiuto al mondo bancario ad affrontare questa crisi.

Verso la fine del criterio equitativo e verso la piena attuazione in Italia della sentenza Lexitor

In Italia deve applicarsi pienamente il criterio pro rata temporis all’estinzione della cessione del quinto.

Significa che al consumatore vanno restituite tutte le spese e le commissioni relative ai periodi oggetto di estinzione anticipata.

In questo senso da ultimo si è pronunciato il Tribunale di Torino, accogliendo il ricorso proposto in via inibitoria dall’Associazione dei Consumatori Movimento Consumatori. Con questo provvedimento la SANTANDER CONSUMER BANK S.P.A. è stata condannata ad informare tutti i suoi clienti, dal 2010 in poi, della possibilità di domandare il rimborso degli oneri che non sono stati corrisposti al momento dell’estinzione anticipata.

Da ultimo in senso analogo alla pronuncia del Tribunale di Torino, anche il Tribunale di Milano con le ordinanze n. 27406 e n. 27398 del 3 novembre 2020, rese sempre in via cautelare su procedimenti inibitori verso le Banche AGOS-DUCATO S.P.A e COMPASS BANCA S.P.A.

Se vuoi ottenere il risarcimento del danno subito da Santander, Agos Ducato e Compass e quindi il recupero delle commissioni pagate per la tua cessione del quinto, questa è la strada.

Cosa fare in caso di errata indicazione del TAEG in un contratto di finanziamento?

In caso di lite su un contratto di finanziamento il cliente può sempre inviare reclamo e poi ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario.

L’8 novembre 2018 il Collegio di Coordinamento ABF si è pronunciato per la risoluzione di una controversia sorta tra un intermediario finanziario e un proprio cliente.

Il cliente, titolare presso la propria banca di un prestito personale, lamentava l’erronea indicazione del TAEG per la mancata inclusione dei costi per imposta sopravvenuta e per spese di assicurazione.

Nell’adire l’ABF il consumatore ha chiesto pertanto: la dichiarazione di nullità della clausola e in aggiunta l’applicazione del tasso sostitutivo, come disposto dall’art. 125 – bis commi 6 e 7 T.U.B. e la restituzione delle somme indebitamente versate.

La banca tuttavia, resistendo alle richieste di controparte, ha eccepito in primis l’inapplicabilità dell’art. 123 – bis T.U.B. in quanto tale articolo, introdotto con D.Lgs. n. 141 del 13 agosto 2010 non era ancora in vigore alla data di sottoscrizione del contratto tra le parti (sottoscrizione avvenuta ad inizio 2010).

Qualora anche tu abbia estinto o rifinanziato un mutuo, un finanziamento o una cessione del quinto, contattaci per una consulenza senza impegno sulle modalità per ottenere il rimborso di quanto dovuto.

Nel caso invece tu abbia un altro problema di diritto bancario leggi la nostra guida al link.

2 commenti su “L’estinzione anticipata del finanziamento e della cessione del quinto”

  1. Spedalieri Agostino

    in febbraio 2020 ho estinto anticipatamente la cessione del quinto (cessione del 2015) Ma non vogliono dare indietro la quota dell’assicurazione non goduta. Dicono che secondo l’articolo 4 del contratto, rimane in essere per tutta la durata della cessione, anche se è stata estinta. Cioè altri cinque anni. Ho richiesto alla finanziaria (Santander Bank) ed alla compagnia assicuratrice AXA , stessa risposta.

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve,
      anche le spese di assicurazione rientrano tra quelle che devono essere rimborsate secondo il criterio equitativo in accordo con le decisioni ABF.
      Il rimborso può essere richiesto anche direttamente alla compagnia assicurativa.
      In caso di difficoltà ad ottenere il pagamento andrà presentato reclamo e ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, possibilmente con l’assistenza di un avvocato specializzato i cause contro le banche.
      Qualora abbia bisogno di aiuto ci invii la documentazione della sua pratica ai seguenti recapiti.
      Avv. Marcello Padovani
      viale Liegi n. 1
      00198 – Roma
      Email marcellopadovani@avvocatocivilistaroma.it
      Tel +39 06 81157583
      Fax +39 06 25496074
      Mob. +39 328 0543104
      http://www.avvocatocivilistaroma.it

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