avvocato per causa comune pubblica amministrazione

Le liti contro le pubbliche amministrazioni a Roma

Hai una lite con una pubblica amministrazione, un Comune, un ente, una Regione o un Ministero a Roma? Devi recuperare un credito contro un Ente Pubblico? Ti domandi quale avvocato a Roma per una causa contro Roma Capitale, l’Agenzia delle Entrate, il Ministero?

A quale Tribunale occorre rivolgersi per le liti contro gli Enti Pubblici?

TAR o Tribunale Ordinario? questo è il quesito che assilla tanti da anni.

Se anche tu ti trovi a dover discutere contro un ente pubblico, allora sappi che nel futuro potrebbe esserci maggiore certezza nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.

Ed infatti una recente sentenza della Corte di Cassazione di Roma ha chiarito a quale sede giudiziale (in pratica a quale tribunale) si deve rivolgere il privato che chiede alla pubblica amministrazione giustizia.

Sia che si tratti di risarcimento del danno oppure di adempiere ad un dovere connesso al diritto di proprietà su determinati beni.

Alcuni esempi: ricostruire un muro, tagliare gli alberi, mettere in sicurezza un cornicione, riparare una strada.

In questo senso Cass. civ. Sez. Unite Ord., 25/03/2020, n. 7529 sulla giurisdizione del giudice ordinario e del giudice amministrativo, secondo cui:

L’inosservanza di regole tecniche o canoni di diligenza e prudenza nella gestione dei propri beni può essere fatta valere dal privato davanti al giudice ordinario .

Ciò sia per conseguire il risarcimento del danno nei confronti della P.A. sia per ottenere un facere, non investendo tale domanda scelte ed atti autoritativi della P.A.“.

Quindi se la pubblica amministrazione non mantiene i propri immobili o cagiona un danno ad un privato, il privato potrà rivolgersi al Tribunale Ordinario Civile e non al TAR.

Se invece hai un credito verso un comune in dissesto finanziario leggi il nostro post.

Se invece hai un credito verso un Comune, una ASL, un Ente Pubblico o una qualsiasi pubblica amministrazione

Un credito nei confronti di una pubblica amministrazione, un ente pubblico o una ASL è spesso di difficile gestione per l’impresa.

Ciò è tanto più vero se si pensa che spesso si decide di cedere il credito con operazioni di Factoring accollandosi gli oneri bancari connessi all’operazione.

Anche nei Comuni non in dissesto, o semplicemente se la ASL o l’Ente pubblico non paga, l’imprenditore ha la possibilità di rivolgersi alla CEDU per ottenere il pagamento integrale dallo Stato Italiano della somma dovuta, oltre il danno morale.

E difatti secondo la giurisprudenza CEDU, e da ultimo secondo la sentenza Therapic Center Srl del 4/10/2018:

La Corte rammenta di avere fissato il principio secondo il quale il diritto a un tribunale sarebbe illusorio se l’ordinamento giuridico interno di uno Stato contraente permettesse che una decisione giudiziaria definitiva e vincolante rimanesse inoperante a scapito di una delle parti.

Indipendentemente dalla complessità delle sue procedure di esecuzione o del suo sistema amministrativo, lo Stato è comunque tenuto, in virtù della Convenzione, a garantire a ogni persona il diritto a che le sentenze vincolanti ed esecutive emesse in suo favore siano eseguite entro un tempo ragionevole“.

Il pagamento parziale o il ritardo nel pagamento da parte della PA rispetto ai crediti accertati con sentenza o decreto ingiuntivo è quindi una violazione dei diritti dell’uomo.

La violazione dei diritti dell’uomo va risarcita con la condanna dello Stato al risarcimento del capitale dovuto all’imprenditore oltre al danno non patrimoniale.

Se anche tu cerchi un avvocato per la tua causa contro la pubblica amministrazione contattaci per una prima consulenza senza impegno.

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