AVVOCATO DIRITTO TRIBUTARIO PREVIDENZIALE ROMA

Le decisioni del 2019 in materia di IMU da parte della Commissione Tributaria Regionale di Roma

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In questo articolo passiamo in rassegna alcune delle più significative decisioni in materia di IMU – Imposta Municipale Propria (ex ICI), della Commissione Tributaria Regionale del Lazio nell’anno 2019. 

Comm. trib. regionale Lazio Roma Sez. XI, 04/09/2019:

In materia di IMU “per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente”.

Si tratta di una disposizione determinata dall’intento di prevenire elusioni dell’imposta mediante residenza fittizie, che impone, ai fini del riconoscimento dei benefici per la prima abitazione, l’indispensabile concomitanza di dimora e residenza anagrafica, non essendo più sufficiente il mero utilizzo dell’immobile come dimora abituale.

Nella specie tale concomitanza non ricorre, in quanto nell’anno 2012 la contribuente, pur dimorando stabilmente nell’immobile de quo, non vi aveva la residenza anagrafica.

Comm. trib. regionale Lazio Roma Sez. IX, 11/07/2019

Sono esenti dall’ICI (ora IMU) le unità immobiliari assimilate alle abitazioni principali comprendendo nella categoria le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti e affini fino al secondo grado;

laddove sussistano elementi comprovanti tale circostanza noti all’Ente impositore non sussiste l’obbligo della comunicazione attestante, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11, comma 3, D.Lgs. n. 504/1992, l’esistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi.

Comm. trib. regionale Lazio Roma Sez. XVI Sent., 12/06/2019

In materia di IMU l’art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 504/92 ha previsto, per gli immobili concessi in locazione finanziaria, che la soggettività passiva d’imposta facesse sempre capo alla società utilizzatrice, per tutta la durata del contratto e non alla società di leasing.

Dall’introduzione dell’ICI con D.Lgs. n. 504/1992, infatti, il Legislatore ha modificato i criteri di soggettività passiva dell’imposta per gli immobili concessi in leasing (o locazione finanziaria), scollegandola dalla proprietà del bene.

L’onere impositivo è stato così traslato dal proprietario/ex lege concedente al possessore/utilizzatore recependo il principio generale che individua come presupposto ai fini dell’applicazione dell’Ici “il possesso di cui all’art. 2 del D. Lgs. n. 504/1992″.

Comm. trib. regionale Lazio Roma Sez. XVI, 12/06/2019

Per gli immobili concessi in leasing la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data di stipulazione e per tutta la durata del contratto; per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data di stipula alla data di riconsegna del bene al locatore , comprovata dal verbale di consegna e ciò in analogia con quanto stabilito in materia di IMU.

Pertanto l’utilizzatore inadempiente rispetto all’obbligo di riconsegna dell’immobile resta in ogni caso obbligato al pagamento dell’Imposta al Comune, in quanto unico soggetto passivo fino al momento di effettiva riconsegna dell’immobile alla società di leasing; specularmente, la società di leasing acquisisce la titolarità passiva del rapporto d’imposta solo dal momento in cui ottiene la riconsegna.

Comm. trib. regionale Lazio Roma Sez. XVI, 08/01/2019

In tema di IMU, nel caso di attività di scuola paritaria gestita dalle suore con modalità non commerciali, in conformità a quanto previsto dall’art. 4 del D.M. 19 novembre 2012, n. 200, trova applicazione l’esenzione dall’imposta prevista per le attività svolte a titolo gratuito ovvero dietro versamento di corrispettivi di importo simbolico e tali da coprire solamente una frazione del costo effettivo del servizio.

Se cerchi uno studio legale o un avvocato tributarista a Roma, in particolare per le richieste di pagamento di IMU o ICI dell’Agenzia delle Entrate, puoi contattarci per una prima consulenza telefonica senza impegno.

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