La violazione delle restrizioni agli spostamenti legate all’emergenza CoronaVirus

Sei stato fermato per la violazione degli obblighi di rimanere a casa, oppure hai ricevuto una sanzione per la violazione della quarantena?

Se anche tu sei stato oggetto di sanzione per violazione della normativa sull’emergenza COVID o Corona Virus, continua a leggere questo articolo per capire come comportarti, cosa fare e cosa rischi.

Innanzi tutto, se hai ricevuto un verbale per la violazione della normativa COVID, è opportuno che tu ti rivolga quanto prima ad un avvocato: se cerchi un avvocato a Roma per problemi legati all’emergenza COVID, sentiti libero di contattarci per una prima consulenza senza impegno.

Ma andiamo con ordine:

Che succede se vieni fermato dall’autorità di pubblica sicurezza?

L’autorità, oltre a farti una multa, può anche comunicare l’esito del controllo alla Procura della Repubblica di Roma che, a seconda delle ipotesi, ti iscriverà  nel registro degli indagati e aprirà un’indagine penale a tuo carico.

Potresti essere incriminato per inosservanza di un provvedimento della autorità art. 650 c.p. se:

  •  sei uscito di casa per una esigenza diversa da quella prevista dalla legge (esigenza lavorativa /motivo di salute/situazione di necessità);
  •  hai violato la quarantena; 
  •  ti hanno fermato, anche a piedi, in un luogo pubblico insieme ad un gruppo di persone;
  •  sei titolare di una attività commerciale (parruchiere, estetista , barbiere, centro termale, palestra, cinema, teatro, bar, pub, ristorante e simile) e non hai chiuso il tuo locale. 

Potresti essere incriminato anche per falsa attestazione o dichiarazione ad un pubblico ufficiale. art. 495 c.p.,  se ad esempio hai dichiarato una circostanza non vera nella tua autocertificazione.

Per questi fatti, anche a distanza di mesi, riceverai un documento che si chiama “elezione di domicilio”, nel quale ti verrà chiesto di nominare un avvocato ed indicare un indirizzo dove ricevere gli atti del processo.

Cosa rischi?

Il reato di cui all’art. 650 c.p. prevede l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro. 

E’ però un reato oblabile, dunque puoi evitare il procedimento penale, chiedendo al giudice tramite avvocato di essere ammesso a pagare una sanzione pecuniaria detta oblazione, il cui pagamento estingue il reato.

Il reato di cui all’art. 495 c.p. (false dichiarazioni) prevede la reclusione da uno a sei anni. 

Questo reato non è oblabile.

Questi due reati sono quelli che saranno contestati più comunemente, all’esito delle verifiche dell’autorità di pubblica sicurezza; tuttavia, a seconda dei singoli casi, i reati, cosi come le relative conseguenze penali, potranno anche essere diversi da quelli sopradescritti. 

Cosa è cambiato con il D.L. 19/2020 del 25/3/2020?

Con questo nuovo decreto sono state previste due ipotesi punitive:

Sanzioni penali: ci sono due ipotesi di rilievo penale per i trasgressori sottoposti a obbligo di quarantena perché risultati positivi al test del coronavirus e un altro;

Sanzioni pecuniarie: prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 3000 euro, aumentabile se per commettere la violazione si è fatto uso di un veicolo.

Il suggerimento pertanto è di contattare immediatamente un avvocato e di indicarlo al momento della notifica dell’elezione di domicilio già in questo atto poiché, diversamente, sarà designato un avvocato di ufficio.

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