La tutela delle vittime dei farmaci

Sei vittima di un farmaco?

In ogni farmacia è possibile acquistare prodotti pericolosi, da utilizzare sotto prescrizione medica o sotto stretta sorveglianza da parte del personale medico.

Nonostante le molte garanzie previste, incluso il procedimento autorizzativo a cura dell’AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco, talvolta tuttavia le informazioni fornite nel foglio illustrativo o gli effetti dei farmaci non corrispondono a quanto sperato.

In questi casi, occorre ricordare che può sussistere una responsabilità delle case farmaceutiche o dei distributori in Italia (ovvero degli autorizzati all’immissione in commercio) per i danni provocati ai consumatori.

Casi eclatanti di responsabilità dall’immissione in commercio di farmaci si trovano nella recente cronaca, con riferimento agli antidolorifici a base di oppioidi, che hanno condotto ad ingenti risarcimenti dei danni per quei consumatori rimasti vittime di una forte dipendenza derivante dall’uso (o dall’abuso) di quei prodotti.

Nell’ipotesi di un danno conseguente ad un corretto utilizzo del farmaco, una volta escluso che ricorra un’ipotesi di responsabilità medica per aver erroneamente prescritto un prodotto inadeguato, sarà possibile valutare l’opportunità di un’azione contro il produttore del farmaco, per l’immissione in commercio di un prodotto difettoso o per l’omessa o carente informativa sui rischi connessi all’utilizzo dello stesso.

Se per colpa di un farmaco hai subito dei danni o sei incorso in una dipendenza, puoi contattare il nostro studio per un primo consulto senza impegno.

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