La responsabilità dei Notai per il caos Edilizia Convenzionata a Roma

Sei un venditore, un compratore o l’inquilino di un immobile di edilizia convenzionata ex l. 167/1962 a Roma e cerchi un avvocato? Il nostro Studio si occupa del tema dal 2016 e ha seguito oltre 100 clienti su questa questione.

Abbiamo già visto che il vincolo di prezzo massimo di cessione e locazione segue l’immobile fino al pagamento dell’affrancazione in favore di Roma Capitale, e pertanto le compravendite effettuate senza il previo pagamento dell’affrancazione sono nulle per la parte che eccede il prezzo massimo.

Abbiamo anche pubblicato numerose Convenzioni, ovvero gli atti stipulati tra il Comune di Roma ed i Costruttori dei vari piani di zona, recanti al loro interno informazioni necessarie alla determinazione del prezzo massimo di cessione ed al calcolo dell’affrancazione.

Oggi affrontiamo il tema della responsabilità assunta dai Notai, i quali hanno stipulato degli atti parzialmente nulli.

Il Notaio ha il divieto di ricevere o redigere atti nulli o contrari alla legge: dalla violazione di questo dovere, proprio dei pubblici ufficiali, discende che i Notai hanno assunto una responsabilità disciplinare e civile.

La responsabilità civile del Notaio discende, in particolare da:

  1. aver rogitato un atto nullo per violazione della l. 167/1962;
  2. aver omesso di consigliare le parti in merito ai pericoli della compravendita ed in merito all’andamento ondivago della giurisprudenza, risolto nel 2015 dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.

In conseguenza di quanto detto, si ritiene che i Notai debbano risarcire il danno che hanno provocato alle parti del contratto di compravendita.

Il danno provocato dai Notai in cosa consiste?

Per il venditore: il danno è rappresentato dalla richiesta di risarcimento danni proveniente dal compratore, e pari alla differenza tra prezzo di mercato e prezzo massimo di cessione.

Per il compratore: il danno consiste nella necessità di corrispondere in favore di Roma Capitale gli oneri di affrancazione, spesa del tutto non preventivata e anticipata dal Notaio al momento della compravendita.

Sempre per il compratore: il danno consiste nell’impossibilità di concedere il locazione il proprio immobile a prezzo di mercato, dovendo fare riferimento per la determinazione del canone di locazione all’importo previsto nella Convenzione o dalla legge sull’equo canone.

Ancora per il compratore: il danno spesso si è concretizzato nell’impossibilità di procedere alla surroga del proprio mutuo, stipulato per l’acquisto di quell’immobile, dal momento che le banche oggi spesso rifiutano di iscrivere ipoteca sugli immobili in difetto di pagamento dell’affrancazione.

Se sei proprietario o ex proprietario di un immobile di edilizia convenzionata a Roma contattaci per una consulenza.

 

2 commenti su “La responsabilità dei Notai per il caos Edilizia Convenzionata a Roma”

  1. Serenella Farinella

    Un notaio di nostra fiducia, tramite mail, dichiara che il terreno su cui poggia l’appartamento da noi ereditato (acquistato tramite cooperativa da mia sorella nel 1990) e da vendere non è sottoposto a nessun vincolo di superficie. Lo deduce dal rogito di acquisto e dalla convenzione delle società costruttrici con il Comune.
    La nostra perplessità è dovuta al fatto che l’appartamento confinante con il nostro è invece sottoposto a vincoli che richiedono l’affrancazione, e così pure l’appartamento sottostante, che infatti non viene venduto in attesa delle pratiche – lunghissime – di affrancazione.
    Perché proprio il nostro è escluso da vincoli? Certamente mia sorella non ha fatto nessuna affrancazione……
    La mail del notaio ha carattere probatorio? Ci mette al riparo da eventuali azioni risarcitorie? E’ già valido come consulenza professionale tramite mail o richiede una forma particolare?

    1. Gentile signora,
      la risposta alla sua domanda richiede l’esame della documentazione. E’ possibile che sua sorella abbia trasformato il diritto di superficie in diritto di proprietà prima del 2015? In quel caso l’affrancazione non sarebbe più dovuta. In mancanza o cade nell’errore il suo Notaio o i suoi vicini.
      A disposizione per ogni chiarimento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *