La prescrizione dinnanzi la Corte dei Conti

Sei oggetto di attenzione da parte della Corte dei Conti per responsabilità erariale?

Nel caso in cui la Corte dei Conti abbia aperto un fascicolo per la tua responsabilità quale dipendente pubblico, amministratore, medico, per i fatti compiuti nell’esercizio delle tue funzioni, ricorda che la prescrizione in materia erariale è di 5 anni.

Questo significa che decorsi 5 anni dal compimento dei fatti ai sensi dell’art. 1, comma 2, della l. 20/94, salva l’interruzione della prescrizione con un apposito atto, la Corte dei Conti non potrà condannarti al risarcimento del danno (restano salve le eventuali responsabilità penali da accertare dinnanzi il Tribunale Ordinario).

Nel caso in cui, invece, vi sia stato un occultamento del danno, la prescrizione non corre fino alla scoperta del danno da parte dell’amministrazione: in questo senso la giurisprudenza ed in particolare la Corte dei Conti del Veneto con la sentenza del 15/5/2017, secondo cui: “il termine della prescrizione non decorre …. dal “momento in cui i contributi sono stati erogati” ma dalla conoscenza della condotta illecita da parte dell’Amministrazione, poiché dai singoli momenti in cui venivano erogati i finanziamenti pubblici nulla poteva emergere in presenza degli artifizi e dei raggiri che contribuivano alla realizzazione della truffa aggravata per il conseguimento delle erogazioni pubbliche (art. 640 bis, c.p.)“.

Quanto sopra significa che la prescrizione non corre finchè il danno sia stato nascosto, e che il dies a quo del decorso della prescrizione va individuato nel momento in cui la Pubblica Amministrazione apprende del danno subito.

Se sei oggetto di un procedimento da parte della Corte dei Conti contattaci per una consulenza senza impegno.

Rispondi

Prenota un appuntamentoConsulenza gratuita


× Apri una chat WhatsApp
Torna su