Buoni Fruttiferi Postali

La pari facoltà di rimborso dei buoni fruttiferi postali

Hai un buono fruttifero postale con PFR e Poste ti nega la possibilità di incassarlo?
 
Se anche tu hai un buono postale cointestato con un defunto e Poste pretende la dichiarazione di successione sei sulla pagina giusta per capire cosa fare.
 
Come per sai, la clausola PFR – pari facoltà di rimborso, significa che è sufficiente la presenza di uno solo dei cointestati per ottenere il pagamento del buono.
 
Se però a Poste dovesse risultare che uno dei cointestatari fosse morto, Poste potrebbe chiedere – sbagliando – la copia della dichiarazione di successione e la firma di tutti gli eredi.
 
Una simile condotta di Poste Italiane sarebbe tuttavia illegittima, in quanto la normativa in materia non è diretta a tutelare i diritti degli eredi, ma è solo diretta ad affermare che ogni contestatario del buono ha legittimazione a riscuotere.
 
In questo senso ha avuto modo di pronunciarsi il Collegio di Coordinamento dell’ABF – Arbitro Bancario Finanziario, secondo cui:
 
Nell’ipotesi di Buoni Fruttiferi Postali cointestati con pari facoltà di rimborso, ciascuno dei cointestatari ha il diritto di riscuoterli anche nel caso 
di decesso di uno o più degli altri cointestatari.
 
Ma se hai spiegato tutto questo allo Sportello dell’Ufficio Postale e continuano a non permetterti l’incasso?
 
Se ad oggi non sei riuscito a risolvere il tuo problema con Poste, non resta che procedere come segue:
 
1) Invia reclamo.
 Nel reclamo dovrai indicare tutti i motivi della tua richiesta, allegare il tuo documento d’identità e possibilmente richiamare la pronuncia del Collegio di Coordinamento ABF.
Se serve aiuto per l’invio del reclamo a Poste, contattaci per una consulenza.
 
2) Decorsi 60 giorni dall’invio del reclamo, proponi ricorso all’ABF.
Dovrai registrarti sul sito ABF, pagare € 20,00 per l’avvio del ricorso e seguire la procedura guidata, allegando tutti i documenti necessari a provare la tua richiesta.
Se serve aiuto per l’avvio del ricorso ABF contro Poste, contattaci per una consulenza.
 
L’Arbitro Bancario, considerati i precedenti, dovrebbe riconoscerti (entro 11 mesi) circa il tuo diritto a riscuotere le somme indicate nei buoni fruttiferi postali, senza necessità di dichiarazioni di successione e firme da parte degli altri eredi.
 
 

2 commenti su “La pari facoltà di rimborso dei buoni fruttiferi postali”

  1. Salve. Mia madre ha 5 bfp cointestati con mio padre deceduto, I buoni sono stati emessi da 90 al 96 hanno la formula pfr ma poste si rifiutano di di pagarli pretendendo la successione. Come mi devo comportare? Tenendo presente che mia mamma ha bisogno adesso di quei soldi perché non autosufficiente deve pagare la badante, per ora sto provvedendo io ma le mie risorse sono limitate. Grazie.

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve, poste deve pagare senza chiedere altra documentazione che non sia il buono e il documento d’identità di sua madre. Con reclamo e ricorso ABF è possibile sbloccare il pagamento in alcuni mesi. Se vuole ci invii per email o whatsapp copia dei buoni e possiamo sicuramente intervenire noi. Distinti saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su
Apri chat whatsapp
Apri una chat whatsapp
Apri una chat whatsapp