AVVOCATO TRADING ONLINE

La difesa dell’investitore danneggiato dal trading online

La difesa dell’investitore danneggiato dal trading online: quando potresti avere bisogno di uno studio legale che si occupi di diritto finanziario e trading a Roma e Milano.

Come guadagnare con il trading online?

Se ti domandi come guadagnare con il trading online sei sulla pagina sbagliata.

Qui possiamo dirti quasi per certo che non puoi guadagnare con il trading online, mentre con ogni probabilità puoi perdere i tuoi risparmi.

La nostra esperienza ci dimostra che senza una solida preparazione in materia, e senza affidarsi a dei professionisti, il disastro è quasi assicurato.

La catastrofe è poi certa in caso di utilizzo di broker con sede a Cipro, Malta in Lituania, o in altri paesi dove si appoggiano “piattaforme” o siti web di broker che sfruttando una legislazione favorevole (a loro, contro di te) si possono permettere di vendere prodotti con leve irrazionali come X100 X300 o X600 per farti perdere rapidamente ogni somma investita (magari con derivati, prodotti complessi, CFD, swap o opzioni binarie).

Se pertanto sei capitato qui prima di investire, fermati e rivolgiti ad una banca seria in Italia. Se invece sei qui dopo aver subito una perdita, allora segnala nei commenti il tuo caso o continua a leggere questo articolo.

Come ottenere risarcimento dal broker forex di Cipro?

Se ti domandi come ottenere risarcimento dal broker forex di Cipro, forse possiamo aiutarti in quanto abbiamo già seguito queste pratica per molti risparmiatori, sempre riuscendo ad ottenere un risarcimento.

Se hai investito tramite un broker con sede a Cipro, non puoi rivolgerti all’ACF Consob, ma potrai fare ricorso in lingua inglese all’Ombudsman Finanziario di Cipro.

Il nostro studio è organizzato per difenderti contro i vari intermediari con sede a Cipro, tramite denunce se si tratta di un broker truffa, ricorso all’Ombudsman e ogni altra attività necessaria tramite gli studi legali di Cipro di cui ci possiamo avvalere per ogni attività da svolgere in loco.

Hai investito tramite il servizio di trading online della tua banca ed hai riportato delle perdite?

Se anche tu hai investito tramite la piattaforma di trading online del tuo istituto di credito e hai riportato delle perdite, non sempre devi rimproverare solo te stesso.

E difatti anche quando l’investimento avviene autonomamente a cura del cliente, vi può essere una responsabilità della banca quando prima dell’investimento non siano state fornite le corrette informative sui rischi e sulle caratteristiche dell’investimento.

Quali informazioni deve dare la banca in caso di prodotti finanziari complessi?

E difatti ci sono prodotti finanziari complessi:

  1. che non possono essere sottoscritti dalla clientela al dettaglio o “retail”, o che possono essere sottoscritti solo da clienti professionali;
  2. che possono essere sottoscritti solo se accompagnate da particolari informative previste dalla Consob o dall’ESMA, informative su particolari dettagli, rischi o caratteristiche dei prodotti.

A seconda dei casi, sono prodotti finanziari complessi vietati o che richiedono specifiche informative: i certificate, i future, i prodotti a leva, i CFD e molti tipi di derivati.

Abbiamo già visto come affrontare nello specifico le controversie relative le azioni Carige, Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Etruria, Carichieti e Banca Marche.

Le informative che la banca deve dare all’investitore che opera in autonomia con l’online banking

Nel caso che affrontiamo oggi, invece, un investitore aveva autonomamente e senza sollecitazione da parte della Banca, acquistato delle azioni che successivamente avevano perso ogni valore.

Ebbene la Banca non poteva ritenersi esonerata dagli obblighi informativi per il sol fatto che i clienti avessero disposto gli acquisti on line.

In questo senso si è espressa anche la Comunicazione CONSOB DI/30396 del 21 aprile 2000, secondo cui l’impiego di una siffatta modalità per la prestazione del servizio di investimento:

«non esonera gli intermediari dal rispetto delle regole vigenti in tema di informativa preventiva da rendere all’investitore».

In questo senso da ultimo la decisione dell’ACF Arbitro Controversie Finanziarie Consob n. 1488/2019, cui gli investitori hanno chiesto giustizia e dove hanno pertanto ottenuto la condanna della Banca al risarcimento del danno.

Questo significa che tutte le tutele previste per gli investitori che si recano in filiale sono da ritenersi necessarie anche per gli investitori che decidono di operare autonomamente in borsa.

Vale il principio della neutralità del luogo di acquisto: in filiale, a domicilio, online? Le informative e le tutele sono le stesse.

Se hai registrato delle perdite superiori a € 10.000,00 con gli investimenti in trading online, contatta il nostro studio per valutare la possibilità di ottenere il risarcimento del danno subito.

2 commenti su “La difesa dell’investitore danneggiato dal trading online”

  1. FRANCESCO SAGONE

    Buona sera, mi sono avventurato su una piattaforma di Trading on line (nel primo lock-down) e ho perso notevolmente (parliamo quindi di inizio 2020). La piattaforma si chiama Fortissio.
    C’è qualche speranza di recuperare qualcosa?
    Grazie

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve, ci invii tramite email un documento che contenga il resoconto degli importi persi e dei prodotti su cui ha investito (con indicazione dell’eventuale leva applicata). Indichi con quale broker o banca ha investito nel fare trading online. Le faremo sapere se la possiamo aiutare e come. Cordiali saluti
      Avv. Marcello Padovani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su
Apri chat whatsapp
Apri una chat whatsapp
Apri una chat whatsapp