avvocato diritto tributario previdenziale roma

La difesa contro le cartelle esattoriali e le intimazioni di pagamento – difetto di ius postulandi da parte del difensore dell’Agenzia

Hai ricevuto una cartella esattoriale o una intimazione di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione ex equitalia? Hai bisogno di un avvocato o di un commercialista che si occupi di diritto tributario a Roma, Milano (o nella tua città) per difenderti.

Uno dei recenti motivi per difendersi dalle pretese dell’Agenzia delle Entrate Riscossione ex Equitalia è rappresentato dall’eccepire che l’avvocato incaricato dall’Agenzia è privo di potere a difendere il Fisco.

Perche la costituzione dell’agenzia delle entrate, con un avvocato esterno,  dinnanzi la commissione tributaria, sarebbe nulla?

La costituzione dell’AER con gli avvocati del libero foro sarebbe contraria al disposto degli arti. 11 e 12 d.lgs. 546/1962.

Questa norma come riformata nel 2015 afferma che l’agenzia delle entrate riscossione (così come l’agenzia delle entrate e l’agenzia delle dogane) si difendono in giudizio direttamente o tramite la struttura sovraordinata.

Questo risponde a principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’attività della pubblica amministrazione e delle agenzie fiscali.

La giurisprudenza in tema di difetto di ius postulanti dell’agenzia entrate riscossione

Da ultimo nel senso della nullità della costituzione tramite avvocato del libero foro dell’agenzia fiscale, si è pronunciata la sentenza  Cassazione 9 novembre 2018, n. 28684 secondo cui:

la decisione di avvalersi di avvocati del libero foro per la difesa in giudizio per essere valida presuppone, in linea generale:

a) che si sia in presenza di un “caso speciale”;

b) che intervenga una preventiva, apposita e motivata delibera dell’organo deliberante;

c) che tale delibera sia sottoposta agli organi di vigilanza (per casi analoghi, v: Cass. civ., sez. un., 20-10-2017, n. 24876; Cass. 9 maggio 2011, n. 10103; Cass. 23 marzo 2011, n. 6672; Cass. 13 maggio 2016, n. 9880);

d) che sia prodotta in giudizio idonea documentazione in merito alla sussistenza dei due suddetti elementi (vedi: Cass. 14 ottobre 2011, n. 21296; Cass. 10 giugno 2010, n. 13968; Cass. 17 maggio 2007, n. 11516; Cass. 2 maggio 2007, n. 10099; Cass. SU 16 giugno 2005, n. 12868)”.

Il vizio di costituzione dell’agenzia delle entrate è sanabile con la ratifica?

Recentemente sono intervenute alcune decisioni delle commissioni tributarie che affermano che la ratifica tardiva non sarebbe idonea a sanare il difetto di ius postulanti.

Tra queste la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con tre sentenze del 2020.

Secondo la Commissione, nel processo tributario di merito la regolarizzazione giudiziale ex art. 182 codice di procedura civile, opera solo in favore della parte privata.

Occorre quindi verificare caso per caso se il difensore dell’AER ex Equitalia sia munito dei poteri di cui sopra.

L’esperienza ci dice che molto raramente ricorrono i requisiti detti sopra e che quindi spesso la costituzione dell’Agenzia delle Entrate non è valida.

Se hai bisogno di un avvocato o uno studio legale a Roma per la tua controversia di diritto tributario relativamente una cartella esattoriale o una intimazione di pagamento contattaci per una prima consulenza senza impegno.

Inviaci quindi per email copia dell’atto che hai ricevuto dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Se invece hai un altro problema di diritto tributario o previdenziale leggi la nostra guida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su
Apri chat whatsapp
Apri una chat whatsapp
Apri una chat whatsapp