avvocato per diritto del lavoro a roma

Il TFR va calcolato anche sul lavoro straordinario

Il tuo datore di lavoro ti ha chiesto di effettuare ore di lavoro straordinario in modo fisso e continuativo?

Se hai fatto straordinari il tuo TFR deve tenerne conto, e se il datore di lavoro non ti vuole riconoscere tali importi forse hai bisogno di un avvocato a Roma per la tua controversia di diritto del lavoro.

Che cos’è il TFR Trattamento di Fine Rapporto?

Il TFR è parte della retribuzione del lavoratore.

E’ una somma di denaro che il datore di lavoro deve corrispondere al dipendente al termine del rapporto di lavoro, ed è pari ad una sommatoria delle quote di retribuzione accantonate e rivalutate annualmente.

Il TFR viene anche chiamato liquidazione o buonuscita.

Quali sono le liti più frequenti nelle cause di lavoro in materia di TFR?

Il TFR talvolta diventa oggetto di lite tra lavoratore e datore di lavoro, e può quindi portare a delle cause di lavoro.

I casi più frequenti di cause di lavoro in materia di TFR sono quelli in cui:

  1. il TFR non è stato versato al Fondo indicato dal lavoratore;
  2. TFR calcolato in modo errato;
  3. il TFR viene trattenuto dal datore di lavoro e fallisce.

Se nel caso del fallimento del datore di lavoro è possibile domandare il versamento delle somme al Fondo INPS, negli altri casi potrebbe essere necessario fare causa al datore di lavoro.

Come si calcola il TFR sul lavoro straordinario?

Se ti trovi in questa situazione, difatti, il tuo TFR – Trattamento di fine rapporto – deve essere parametrato anche alle ore di straordinario effettuate.

Ai sensi dell’art. 2120 c.c., nel calcolo del TFR  incidono tutte le somme, compreso l’equivalente delle prestazioni in natura, corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, percepite a titolo non occasionale, salvo non sia previsto diversamente nel contratto collettivo.

I compensi saltuari percepiti a titolo di straordinario non incidono invece sul TFR, in quanto non vengono considerati parte integrante della retribuzione.

Ciò mentre, viceversa, i compensi corrisposti in modo forfettizzato o a cadenza fissa dal datore di lavoro a titolo di maggiorazione per il lavoro straordinario prestato dal lavoratore, rilevano invece ai fini del TFR, e dovranno essere sommati alla base di calcolo retributiva, anch’essi con riferimento a ciascun anno di maturazione.

Cosa ne pensano i Tribunali del TFR sul lavoro straordinario?

In questo senso in giurisprudenza tra le tante la sentenza della Corte di Cassazione n. 13158 del 25 luglio 2012 secondo cui

I compensi dello straordinario di turno, espressione sintetica per indicare lo straordinario svolto in conformità di programmazione da parte del datore di lavoro, rientrano nel concetto di retribuzione globale dì fatto, da porsi secondo la previsione contrattuale a base del computo degli istituti retributivi la cui base di calcolo per contratto sì rapporti a essa“.

Chiaramente non vale l’eventuale rinuncia firmata dal lavoratore in corso di rapporto, come diciamo qui.

Se anche tu ti trovi nella situazione di non vederti riconosciuto il giusto TFR, e cerchi uno studio legale a Roma per la tua vertenza o causa di lavoro che si occupi di diritto del lavoro contatta il nostro studio per una prima consulenza senza impegno.

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