AVVOCATO PER COMODATO A ROMA

Il caso della morte delle parti del contratto di comodato

Hai dato un immobile in comodato e il comodatario è morto? Sei in comodato in un appartamento ed il comodante è venuto a mancare? Cerchi un avvocato a Roma per una lite nata da un contratto di comodato?

Se anche tu ti trovi in un immobile in cui è venuta meno l’altra parte del contratto di comodato, allora forse potrai trovare interessante questa pagina.

Cosa succede alla morte di una delle parti del contratto di comodato?

Alla morte di una delle parti del contratto di comodato si dovrebbe riconnettere lo scioglimento del contratto, trattandosi di un contratto intuitus personae, ovvero dove la persona è decisiva al fine della scelta del contraente: e quindi ad esempio, sono contento di avere quale mio ospite Tizio, ma il figlio Caio proprio no, non lo voglio a casa mia.

La questione non è così semplice però, come vedrai dalla giurisprudenza a seguire, mentre spesso il contratto di comodato è connesso all’assegnazione della casa coniugale in caso di separazione dei coniugi, come nel caso in cui una persona ha dato casa al figlio per vivere con la moglie, e dopo la separazione la casa viene assegnata alla donna con i nipoti…

Cosa dice la giurisprudenza in materia di morte della parte del contratto di comodato?

A seguire breve rassegna giurisprudenziale in materia di morte di una delle parti del contratto di comodato, e quindi del comodante (proprietario) e del comodatario (ospite).

Trib. Cassino, 27/06/2016: In tema di contratto di comodato a tempo indeterminato, la morte del comodante non costituisce di per sé causa estintiva del diritto, e non determina, come nel caso della morte del comodatario, la risoluzione del comodato, ma sono gli eredi del comodante che possono agire per la risoluzione e pretendere la restituzione della cosa e che subentrano nel diritto che aveva il comodante di ottenere la restituzione del bene.

Trib. Chieti Sent., 17/04/2008: In caso di morte del comodante il contratto si estingue, come espressamente previsto nell’ipotesi di morte del comodatario. Di conseguenza gli eredi del comodante possono chiedere la risoluzione del rapporto e la restituzione della cosa.

Cass. civ. Sez. III, 19/04/1991, n. 4258: La morte del comodante determina, come nel caso della morte del comodatario ( art. 1811 c. c.), la risoluzione del comodato con l’attribuzione agli eredi del comodante del diritto di agire per la risoluzione del contratto e la restituzione della cosa.

Cass. civ. Sez. II, 18/08/1990, n. 8409: In caso di morte del comodatario, il comodante acquista la facoltà di recedere dal contratto e ne determina la risoluzione mediante idonea manifestazione di volontà, come se si trattasse di un comodato a tempo indeterminato.

Cass. civ. Sez. II, 18/08/1990, n. 8409: In tema di comodato, in caso di morte del comodatario il comodante ha facoltà di recedere dal contratto anche quando sia stato pattuito un termine a norma dell’art. 1811 c. c., determinandone l’anticipata risoluzione del rapporto mediante idonea manifestazione di volontà come nel caso di comodato a tempo indeterminato, con conseguente obbligo per gli eredi di immediata restituzione della cosa; peraltro, qualora detta facoltà non venga esercitata, il rapporto prosegue con le caratteristiche e gli obblighi iniziali anche rispetto agli eredi.

Cass. civ. Sez. II, 18/08/1990, n. 8409: In tema di comodato, in caso di morte del comodatario il comodante ha facoltà di recedere dal contratto anche quando sia stato pattuito un termine a norma dell’art. 1811 c. c., determinandone la anticipata risoluzione del rapporto mediante idonea manifestazione di volontà come nel caso di comodato a tempo indeterminato, con conseguente obbligo per gli eredi di immediata restituzione della cosa; peraltro, qualora detta facoltà non venga esercitata, il rapporto prosegue con le caratteristiche e gli obblighi iniziali anche rispetto agli eredi.

Cass. civ. Sez. III, 24/09/1979, n. 4920: A norma dell’articolo 1811 del c.c., la morte del comodante determina la risoluzione del contratto di comodato e l’attribuzione ai suoi eredi del diritto di pretendere la restituzione della cosa, in quanto non e configurabile la successione di terzi, ancorché eredi delle parti originarie, in un rapporto caratterizzato dall’elemento della fiducia.

Come si affrontano le liti in materia di comodato?

In caso di controversie in materia di contratti di comodato, prima di introdurre una causa civile dinnanzi il Tribunale, sarà necessario esperire il tentativo di mediazione obbligatoria ai sensi del d.lgs. 28/2010.

Se un comodatario non libera l’immobile dopo la fine del contratto di comodato, allora sarà necessario un giudizio per far dichiarare al Tribunale che si tratta di una occupazione senza titolo del tuo immobile, e che pertanto è necessario procedere alla liberazione da persone e cose a mezzo di Ufficiale Giudiziario, con una procedura simile a quella di sfratto.

Se anche tu hai un problema legato al tuo contratto di comodato e cerchi un avvocato a Roma o a Milano contattaci tramite email per ogni chiarimento.

2 commenti su “Il caso della morte delle parti del contratto di comodato”

  1. PIERA Bertucci

    Vorrei delle delucidazioni a proposito di un atto di comodato d’uso gratuito di un immobile adibito ad esercizio commerciale da mia sorella e che i miei genitori avevano stipulato a suo favore per la durata di 30 anni ma ora entrambi deceduti ..Mia madre 7 anni fa e mio padre nel marzo 2020 ..Il contratto è scaduto cmq a febbraio di questo anno ..Ho chiesto a mia sorella il mancato godimento del bene dal momento della morte di mia madre ,come io erede ..Non ha nessuna intenzione di riconoscere. .gradirei chiarimenti a tale proposito ..Grazie. .gradirei un vostro contatto

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