I mutui indicizzati devono indicare i tassi e le fluttuazioni di tasso del passato

Hai un problema con una Banca per quanto riguarda un contratto di mutuo indicizzato?

Se anche tu hai un contratto di mutuo indicizzato, la Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 3/3/2020 ha affermato quelli che sono i doveri informativi a cui la Banca era tenuta al momento della stipula del contratto.

Secondo la CGUE: “l’obbligo di trasparenza delle clausole contrattuali, quale risulta dalla … direttiva 93/13, non può essere limitato unicamente al carattere comprensibile sui piani formale e grammaticale di queste ultime. Poiché il sistema di tutela istituito da detta direttiva si fonda sull’idea che il consumatore si trovi in una situazione di inferiorità rispetto al professionista per quanto riguarda, in particolare, il livello di informazione, tale obbligo di redazione chiara e comprensibile delle clausole contrattuali e, pertanto, di trasparenza, imposto dalla medesima direttiva, deve essere inteso estensivamente.

 Nel caso di una clausola che preveda, nell’ambito di un contratto di mutuo ipotecario, una remunerazione di tale mutuo mediante interessi calcolati sulla base di un tasso variabile, tale requisito deve quindi essere inteso nel senso che impone non solo che la clausola di cui trattasi sia intelligibile per il consumatore sui piani formale e grammaticale, ma anche che un consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto, sia posto in grado di comprendere il funzionamento concreto della modalità di calcolo di tale tasso e di valutare in tal modo, sul fondamento di criteri precisi e intelligibili, le conseguenze economiche, potenzialmente significative, di una tale clausola sulle sue obbligazioni finanziarie”.

Ancora secondo la Corte Europea ” Costituiscono elementi particolarmente pertinenti ai fini della valutazione che il giudice nazionale deve effettuare al riguardo, da un lato, la circostanza che gli elementi principali relativi al calcolo di tale tasso siano facilmente accessibili a chiunque intenda stipulare un mutuo ipotecario, grazie alla pubblicazione del metodo di calcolo di detto tasso, nonché, dall’altro, la comunicazione di informazioni sull’andamento, nel passato, dell’indice sulla base del quale è calcolato questo stesso tasso“.

La sentenza appare anche applicabile ai tanti titolari di mutui indicizzati al franco svizzero.

Se hai un problema bancario e cerchi un avvocato a Roma contattaci per una prima consulenza senza impegno.

Rispondi

Torna su
Apri chat whatsapp
Apri una chat whatsapp
Apri una chat whatsapp
Powered by