I cittadini stranieri colpiti da decreti di espulsione nell’emergenza COVID19

Sei un cittadino straniero e nel corso del 2020 hai ricevuto un ordine di allontanamento dal territorio nazionale o un decreto di espulsione?

Se anche tu sei stato invitato a lasciare l’Italia nel corso dell’emergenza Corona Virus, tieni presente che i permessi di soggiorno in corso di validità sono stati prorogati dal fino al 31 agosto 2020 ai sensi della legge Cura Italia. Per quanto riguarda i permessi di soggiorno per lavoro stagionale in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 maggio 2020, questi sono invece prorogati al 31 dicembre 2020.

Se nonostante la proroga prevista dalla legge hai ricevuto l’espulsione, allora occorrerà valutare se sia per te materialmente possibile rimpatriare, in quanto nel tuo paese di origine potrebbe non essere ammesso il rientro o ci potrebbero essere dei limiti alla possibilità di volare tra l’Italia ed il tuo paese.

Se hai quindi ricevuto un ordine da parte della Questura o da parte del Ministero dell’Interno, tieni presente che ci potrebbero essere dei motivi per impugnare questo provvedimento dinnanzi il Tribunale entro 30 giorni dalla notifica, ai fine di ottenere l’autorizzazione alla permanenza sul territorio nazionale e non compromettere il successivo eventuale ingresso in Italia.

Se invece, dopo esserti allontanato dall’Italia, il Consolato dovesse rifiutare il tuo visto per il nuovo ingresso, sarà possibile eventualmente ricorrere al TAR contro il diniego di visto.

Se hai difficoltà con il visto o con il permesso di soggiorno e hai necessità di un avvocato per il ricorso, contattaci per una prima consulenza senza impegno.

 

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