avvocato fideiussioni bancario roma

La questione della nullità delle fideiussioni omnibus conformi allo schema A.B.I.

Se hai concluso un contratto di fideiussione omnibus conforme al modello predisposto dall’A.B.I. e ti domandi cosa fare su questa pagina puoi cominciare ad orientarti, se cerchi un avvocato di diritto bancario, che tu sia a Roma a Milano o altrove.

In questo post cerchiamo di rispondere alla domanda se sono nulle le fideiussioni sul modello Abi.

Chi ha sottoscritto le fideiussioni su modello ABI?

Praticamente tutti coloro che hanno sottoscritto una fideiussione bancaria negli ultimi anni hanno compilato il modulo di fideiussione contestato.

Potresti infatti ricordare di aver sottoscritto una fideiussione solo a distanza di molti anni dalla firma, magari perchè hai ricevuto un decreto ingiuntivo dalla banca nella tua qualità di garante.

Se anche tu hai sottoscritto tale contratto, potresti aver diritto non solo ad ottenere il risarcimento del danno che hai subito ma anche, secondo un più recente orientamento giurisprudenziale, la dichiarazione di nullità del contratto di fideiussione posto in essere sul modello A.B.I.

Perchè le fideiussioni su modello ABI creano problemi e forse sono invalide?

La questione, oggetto da anni di contrasti giurisprudenziali, ha avuto origine nel 2005 quando la Banca d’Italia, alla luce del parere del 20/4/2005 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), definiva il procedimento istruttorio volto ad accertare se le previsioni del testo A.B.I. fossero o meno lesive della concorrenza.

Con il provvedimento n. 55 del 2005 sulle “Condizioni generali di contratto per la Fideiussione” la Banca d’Italia riteneva che gli articoli 2, 6 e 8 del testo A.B.I. per la fideiussione a garanzia delle operazioni bancarie (fideiussione omnibus) contenessero disposizioni che, se applicate in modo uniforme, risultavano in contrasto con l’articolo 2, comma 2, lettera a), della legge n. 287/90. Di conseguenza le intese indicate negli artt. 2, 6 e 8 del testo A.B.I. sono vietate ai sensi della disciplina antitrust sopra menzionata e pertanto nulle.

Ciò chiarito la questione oggetto di posizioni contrastanti tanto in dottrina quanto in giurisprudenza è sorta relativamente agli effetti della nullità delle intese sui contratti di fideiussione che recepiscono il modello.

Le fideiussioni su modello ABI sono nulle solo per quanto riguarda le clausole oggetto di intesa o sono completamente nulle?

Orbene la giurisprudenza di merito afferma l’impossibilità di configurare un vizio di “nullità derivata”  e individua nel risarcimento del danno l’unico rimedio a tutela del contraente, parte debole del rapporto contrattuale.

Dello stesso avviso le Sezioni Unite della Corte di Cassazione che in passato hanno così disposto: “non è configurabile una nullità “derivata”, fattispecie non prevista dall’ordinamento, di talchè l’unica tutela concessa al soggetto rimasto estraneo alla intesa anti-concorrenziale che abbia allegato e dimostrato un pregiudizio, ad essa conseguente, è quella risarcitoria” , in questo senso Cass n. 2207/2005.

Tuttavia, è recente un’ulteriore e significativa pronuncia della Suprema Corte che sostiene un orientamento differente rispetto a quello invalso in passato.

Con la sentenza n. 13846 del 2019, riprendendo una decisione del 2017, ha affermato che le fideiussioni prestate a garanzia delle operazioni bancarie redatte su modulo uniforme A.B.I. sono totalmente nulle in quanto violano il divieto delle intese anticoncorrenziali previsto dall’art. 2, comma 2, lett. a) della L. 287/1990.

E’ discusso a tutt’oggi tra gli operatori della materia, ma vi sono due possibilità:

  1. la nullità colpisce tutta la fideiussione;
  2. la nullità lascia in piedi la fideiussione, comportando solo la nullità di alcune clausole, ovvero quelle censurate dall’antitrust (artt. 2, 6 e 8 ovvero le clausole di reviviscenza, clausola di sopravvivenza e clausola di deroga all’art. 1957 c.c.).

L’interpretazione dell’ABF in materia di fideiussioni su modello ABI

Nel senso invece della nullità solo parziale – e relativa le clausole oggetto di intesa restrittiva – l’ABF con la decisione del collegio di coordinamento dell’8/10/2020.

A chiarire l’interpretazione del quadro giurisprudenziale è arrivato l’arbitro bancario finanziario con la decisione dell’8/10/2020 del collegio di coordinamento, il quale ha affermato i seguenti principi:

1. Qualora un contratto riproduca uniformemente i prezzi di acquisto o di vendita o le altre condizioni contrattuali che un’intesa anticoncorrenziale ha fissato in precedenza, le relative clausole contrattuali sono nulle.

2. Per quanto riguarda il prezzo di acquisto o di vendita, in particolare, la nullità della relativa clausola importa la nullità dell’intero contratto, a meno che non siano previsti dalla legge strumenti per integrare tale lacuna (ad es., secondo quanto prevede l’art. 1474 c.c. a proposito della vendita, ovvero l’art. 117, ult. comma, t.u.b. a proposito dei contratti bancari).

3. Per quanto riguarda le altre condizioni contrattuali, la loro nullità importa la nullità dell’intero contratto soltanto quando esse siano essenziali. Quando esse siano invece accessorie, il contratto resta valido per il resto.

4. A tali fini, le clausole contrattuali sono qualificabili come “accessorie” quando, ove esse non fossero state apposte al contratto, quest’ultimo avrebbe comunque avuto un oggetto determinato (o almeno determinabile), ai sensi degli artt. 1346 ss. c.c.; dev’essere peraltro fatta salva la volontà delle parti contraenti di pattuire (espressamente ovvero tacitamente) che una qualsiasi clausola del loro accordo sia “essenziale”.

5. Si tratta di una nullità che può essere fatta valere solo dal ricorrente ed è rilevabile d’ufficio soltanto nel suo interesse.

6. Alla nullità (parziale ovvero totale) del contratto consegue il diritto del ricorrente di domandare la restituzione delle prestazioni ivi previste, ove esse siano state nel frattempo eseguite.

7. Qualora il ricorrente provi di aver subìto un danno a causa dell’intesa anticoncorrenziale, potrà pretenderne il risarcimento a titolo di responsabilità extracontrattuale della parte che abbia partecipato a tale intesa.

Se stai cercando un avvocato che si occupi di diritto bancario contattaci per valutare la proposizione di un reclamo e del successivo ricorso all’ABF Arbitro Bancario Finanziario.

Se invece hai un qualsiasi altro problema di diritto bancario o finanziario e cerchi un avvocato esperto in materia, leggi la nostra guida.

1 commento su “La questione della nullità delle fideiussioni omnibus conformi allo schema A.B.I.”

  1. salve, scrivo per sapere come fare a contattarvi. Ho una fideiussione stipulata con la banca popolare del Lazio, filiale di Roma. Mi domando se la mia casistica rientri tra quelle oggetto del suo discorso. Nel caso in cui rientrasse non ho capito se ho diritto a non pagare. Consideri che dopo tanti anni la banca non ha ancora dato incarico agli avvocati per agire contro la società principale da cui sono uscito da qualche tempo. Grazie

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