I buoni postali CC, CD, CE o CB ritenuti prescritti nel 2020

Ti sei recato all’Ufficio Postale e hai scoperto che i tuoi buoni fruttiferi postali sono prescritti e non saranno rimborsati?

Se ti stai domandando come ottenere il rimborso dei tuoi buoni fruttiferi sei nel posto giusto per capire come fare, e al link trovi le storie di due dei tanti risparmiatori che abbiamo aiutato con successo ad ottenere il rimborso dei buoni scaduti e prescritti secondo Poste.

Per conoscere i periodi di rendimento dei vari buoni a termine visita la tabella presente al seguente link.

Potrebbe esserti capitato di avere un buono CC, CD, CE o CB ed avere scoperto che lo steso è prescritto in un determinato giorno del 2020.

Ebbene la soluzione potrebbe essere nel ritenere che in realtà la prescrizione scade al termine del 2020, come affermato per altri tipi di buoni postali a termine dall’Arbitro Bancario Finanziario. Ciò trova anche fondamento sulle norme sulla proroga e sospensione della prescrizione previste nell’emergenza Corona Virus.

In particolare per i buoni delle serie CC, CD e CE del 2000, la prescrizione maturerà il 31/12/2020.

Per i buoni CB emessi nel 1999 la prescrizione maturerà il 31/12/2020.

Nulla da fare per i buoni CC emessi nel 1999.

 Come fare ad ottenere il pagamento dei buoni prescritti?

Sarà necessario inviare un reclamo e poi, dopo 60 giorni ricorrere all’ABF – Arbitro Bancario Finanziario della Banca d’Italia, il quale ha già affrontato la problematica risolvendo i contenziosi in favore dei consumatori.

Il problema è stato solo in parte risolto per i buoni con scadenza tra il 31 gennaio ed il 31 agosto, sulla base della normativa sull’emergenza corona virus.

Se invece cerchi di capire come ottenere il rimborso del valore integrale dei buoni fruttiferi, visita il nostro articolo al riguardo.

Se hai dei buoni fruttiferi e secondo Poste questi sono prescritti contattaci per una prima consulenza senza impegno.

6 commenti su “I buoni postali CC, CD, CE o CB ritenuti prescritti nel 2020”

  1. Buonasera Avvocato, ho dei buoni postali che si sono prescritti intestati solo a mio figlio quando era minorenne. Poste dice che sono prescritti e mio figlio non ha mai avuto modo di riscuoterli, essendo diventato maggiorenne quando erano gia prescritti. Lo trovo assurdo! Si può fare qualcosa?
    Grazie

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve, il tema dei buoni fruttiferi postali intestati ai minorenni non è di pacifica soluzione. Chiaramente è irragionevole affermare che i buoni si possano prescrizione quando il minore non poteva incassarli (o comunque in un tempo in cui sarebbe stata addirittura necessaria l’autorizzazione del Tribunale per procedere all’incasso). Altro discorso merita il caso del minorenne cointestatario con altri, in questo caso è pensabile affermare che il buono si sia prescritto solo per il maggiorenne e non per il minorenne. Per risponderle sulle possibilità di ottenere il rimborso ci invii la copia fronte retro dei suoi buoni postali tramite email o whatsapp ai recapiti indicati su questa pagina. Avv. Marcello Padovani

  2. Buonasera Avvocato Padovani, ho ereditato da mia madre due buoni postali del valore (1991) complessivo di 1.500.000 lire. Il buono era intestato a mia madre ed ad i miei nonni. Al momento della morte di mia madre i nonni erano già morti. Poste italiane ha negato la mia richiesta di rimborso quale erede di mia madre (fatta successione relativamente anche a quei buoni postali) e vuole anche la successione dei nonni (che coinvolge i miei zii). Ora, fortunatamente in famiglia siamo tutti d’accordo e i miei zii mi hanno detto che se legalmente incasseranno dei soldi me li renderanno, il problema è che questi buoni postali non sono stati inseriti nelle successioni dei nonni che dovrebbero essere integrate (con una spesa di circa 1.200 euro). Questo renderebbe antieconomica la procedura. Come si può fare? Grazie.

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve, la richiesta della dichiarazione di successione appare ingiusta se sui buoni vi è clausola PFR, pari facoltà di rimborso. Dovrebbe essere facoltà di un solo erede domandare il rimborso totale e se non conviene procedere alla dichiarazione di successione appare opportuno procedere con reclamo e ricorso ABF. Se vuole mi contatti telefonicamente per valutare insieme il da farsi. Cordiali saluti

  3. Salve ho dei buoni fruttiferi a termine prescritti il 28/10/2020 .
    Il giorno 03/11/2020 sono andato alle Poste e non hanno voluto liquidare il buono perché scaduto. Come posso fare?

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