Banca Popolare di Vicenza condannata a risarcire € 6.000,00 al proprio azionista

Con una recente pronuncia ottenuta dall’Avv. Marcello Padovani, l’Ombudsman bancario finanziario ha condannato la Banca Popolare di Vicenza a risarcire € 6.000,00 ad un proprio cliente, divenuto azionista nelle operazioni di aumento di capitale del 2014.

La Banca, infatti, non ha fornito all’utente tutte le informazioni necessarie nella fase precontrattuale: in particolare non è stato sottolineato il rischio di liquidità connesso alla natura dei titoli (azioni non quotate).

L’omessa informativa ha determinato la violazione dell’art. 21 del Testo unico della Finanza, e di conseguenza il danno è stato quantificato equitativamente in € 6.000,00, a fronte di un valore iniziale delle azioni pari ad € 6.250,00 (pari al pacchetto minimo di 100 azioni).

Di seguito il provvedimento del 20/10/16 dell’Ombudsman bancario.

1 commento su “Banca Popolare di Vicenza condannata a risarcire € 6.000,00 al proprio azionista”

  1. massimo casagrande

    anchio ho sottoscritto le azioni nello stesso periodo ,nella filiale di col san martino treviso con l illusione che erano azioni non quotate e quindi una fonte di risparmio , sottoscrivendo un mutuo che tutt ora sto pagando. dove devo controllare se riesco a entrare nella casistica sopra indicata?

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