L’avvocato a Roma per la domanda di cittadinanza italiana

Il nostro Studio Legale assiste gli stranieri che vogliono ottenere la cittadinanza italiana e che siano in possesso dei requisiti di legge per diventarlo. 

Se anche tu stai cercando un avvocato a Roma per la tua causa di cittadinanza, puoi contattarci per una prima consulenza senza impegno. Puoi ottenere la nostra assistenza anche se ti trovi all’estero, attraverso il rilascio di una procura presso il Consolato.

La domanda di cittadinanza italiana presuppone che chi presenti la domanda abbia alcuni requisiti, e in caso di accoglimento lo straniero arriva ad ottenere i medesimi diritti dei cittadini italiani.

Ma andiamo con ordine, e leggi attentamente i tempi previsti dalla legge per avere diritto. Non esistono sotterfugi o scorciatoie e diffida da chi ti prospetta la possibilità di avere la cittadinanza al di fuori dei casi previsti dalla legge.

Tabella dei Contenuti

Chi può ottenere la cittadinanza italiana?

Se ti stai domandando chi può ottenere la cittadinanza italiana, devi sapere che la richiesta secondo la legge può essere presentata da:

1)    una persona nata in Italia da genitori stranieri che: risieda legalmente in Italia, senza interruzioni, dalla nascita fino al compimento dei 18 anni e dichiari entro il 19 anno di età di voler acquistare la cittadinanza italiana;

2)    Il coniuge straniero di un cittadino italiano, quindi chi si sia sposato con un italiano dopo due anni di residenza legale in Italia dalla data del matrimonio oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio, se la residenza è all’estero; Se dal matrimonio sono nati figli tali tempi sono dimezzati.

3)    Lo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini italiani per nascita se:

  • presta effettivo servizio militare per lo Stato italiano e dichiara preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana;
  • assume un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato italiano, anche all’estero, e dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana;
  • al compimento dei 18 anni, risiede legalmente senza interruzioni da almeno due anni in Italia e dichiara entro il 19 anno di eleggere la cittadinanza italiana.

4)    Il minore di 18 anni straniero adottato da un cittadino italiano;

5)    Il figlio minore di 18 anni di uno straniero che è diventato cittadino italiano, se convivente;

6)    Gli stranieri maggiorenni residenti per un periodo di tempo variabile e regolarmente iscritti all’anagrafe in Italia. Gli aventi diritto sono così suddivisi:

  • Per i residenti appartenenti a uno dei Paesi Ue serve un tempo di residenza 4 anni;
  • Per i residenti extracomunitari serve un tempo di residenza di 10 anni;
  • Per i residenti apolidi e rifugiati serve un tempo di residenza di 5 anni.

Ma come si richiede la cittadinanza italiana?

Dopo che avrai presentato domanda al Ministero degli Interni direttamente o tramite un CAF, è possibile che la tua domanda di cittadinanza sia accolta o sia rifiutata.

Il rifiuto della domanda di cittadinanza è un provvedimento amministrativo che può essere impugnato tramite avvocato con ricorso al TAR o al Giudice Ordinario in caso di cittadinanza per matrimonio (anche detta iure comunicatione).
Per impugnare il rigetto della domanda di cittadinanza c’è bisogno di un avvocato.

Il ricorso al TAR si propone entro 60 giorni dalla notifica del rifiuto.

Il ricorso al Giudice Ordinario non ha termine di scadenza ma deve essere proposto quanto prima.

Il giudizio di impugnazione del rigetto della cittadinanza è quindi un procedimento che richiede uno Studio Legale specializzato in materia e che abbia sede nella tua città, quindi possiamo aiutarti se ti trovi a Roma o nel Lazio, oppure se ti trovi all’estero.

Come si svolge la causa per la cittadinanza?

La causa si svolge con la produzione dei documenti che provano il tuo diritto alla cittadinanza o attraverso una o più testimonianze.

La causa dura non meno di 2 anni. Al termine della causa, il TAR o il Tribunale emetteranno la sentenza che potrebbe riconoscere o rigettare la tua domanda di cittadinanza

Contro la sentenza di rigetto, potrai proporre appello al Consiglio di Stato oppure alla Corte d’Appello.

Quali sono i casi principali che portano al rigetto?

Spesso accade che il Ministero rigetti la tua domanda di cittadinanza in quanto ravvisa delle anomalie che non ne permettono l’accoglimento.

Le casistiche principali, alle quali risulta talvolta possibile ovviare con il ricorso in Tribunale, sono le seguenti:

  1. Matrimonio fittizio;
  2. Il “buco” nella residenza continuativa;
  3. Reddito inferiore ai limiti dell’assegno sociale;
  4. Mancata considerazione del reddito complessivo del nucleo familiare;
  5. Precedenti penali ostativi, che si possono a volte risolvere attraverso un avvocato penalista.

Se cerchi uno Studio Legale a Roma per la tua domanda di cittadinanza, puoi contattarci per una prima consulenza senza impegno.

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12 commenti su “L’avvocato a Roma per la domanda di cittadinanza italiana”

  1. Avvocato, il ministero dice che non sono stata residente in modo continuativo, posso comunque fare causa per avere la cittadinanza italiana?

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve, in caso di rigetto della domanda di cittadinanza lei potrà impugnare il provvedimento e cercare di dare prova con ogni mezzo della sussistenza dei presupposti per ottenere la concessione della cittadinanza italiana. Ciò significa che potrà cercare di dimostrare che è stata residente anche con testimonianze, comunicazioni di cessione di fabbricato o altro. Se ha necessità di chiarimenti ci invii la sua documentazione. Avv. Marcello Padovani

        1. Avv. Marcello Padovani

          Salve,
          il reddito da considerare è quello degli ultimi 3 anni.
          Per i richiedenti senza persone a carico: serve un reddito annuo superiore a € 8.263,31.
          Per richiedenti con coniuge a carico o altre persone a carico, serve un reddito di € 8.263,31 aumentabili a cui si aggiungono € 516,00 per ogni ulteriore persona a carico.

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve, purtroppo per risponderle abbiamo bisogno di altre informazioni. Prima di tutto dovrebbe indicarci per quale motivo ha chiesto la cittadinanza italiana. Restiamo a disposizione. Avv. Marcello Padovani

      1. camelia tatarciuc

        Sono residente di più di 10 anni e ho stato di famiglie con mia figlia che lei ce l’ha cittadinanza adesso io sono disoccupata che deve fare?

  2. Sono discendente per via materna, mia nonna era cittadina italiana e mio nonno no. I miei genitori non hanno mai chiesto la cittadinanza e io come loro oggi sono brasiliana. Posso avere la cittadinanza italiana anche io?

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve, probabilmente lei ha diritto ad ottenere la cittadinanza Italiana ius sanguinis, tuttavia resta da appurare in che anno sua nonna è nata o in che anno ha lasciato l’Italia per emigrare all’estero. I discendenti di madre italiana nati prima del 1° gennaio 1948 (fattispecie non disciplinata dalla Legge) per ottenere il riconoscimento della cittadinanza dovranno ricorrere ad un Tribunale Civile italiano. Ci scriva in privato per valutare se ci sono gli estremi per procedere.

  3. salve io ho fatto la domanda nel 2007 dopo sei anni di attesa nel 2013 arriva la lettera per il ritiro al vecchio indirizzo io non so niente . cosa posso fare?

    1. Avv. Marcello Padovani

      Salve,
      ci invii una email con i documenti che la riguardano e indichi il suo numero di telefono. Valuteremo il da farsi e le faremo sapere.

  4. Salve Avvocato,io ho tutti documenti allora come devo farlo per avvere cittadinanza,devo andare da caf o vengo da voi? Grazie

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