AVVOCATO SINISTRO ASSICURAZIONE ROMA

Avvocato a Roma per Incidente stradale? La guida al cittadino

Hai subito danni per via di un sinistro stradale? L’avvocato a Roma per gli incidenti stradali e l’infortunistica.

Cosa deve essere risarcito dopo un incidente stradale?

Il responsabile di un sinistro deve risarcire tutti i danni diretti ed indiretti conseguenti al sinistro: il danneggiato deve infatti essere sollevato da ogni conseguenza pregiudizievole che gli sia derivata.

  • danni materiali (alle cose);
  • danni alle persone.

Questa prima suddivisione merita una ulteriore precisazione. Dovranno essere oggetto di risarcimento:

  • i danni per l’invalidità temporanea o permanente.
  • danni da mancato guadagno;
  • i danni al veicolo;
  • ogni altro danno conseguente  (spese mediche, fisioterapia, trasporto alternativo, danni agli oggetti, es. orologi);
  • eventuali danni non patrimoniali di ogni genere.

Cosa fare dopo un sinistro?

Quandosi verifica un incidente dobbiamo preoccuparci degli eventuali feriti e poi di mettere in sicurezza il luogo, per evitare di essere colpiti da altri veicoli in transito, segnalando come possibile la situazione di pericolo.

Qualora, comprensibilmente, non siamo calmi, chiediamo l’intervento delle Autorità (Polizia, Vigili Urbani) per ottenere i rilievi sullo stato dei luoghi e sulla dinamica del sinistro.

Se riteniamo di voler procedere alla compilazione di un modello CAI (constatazione amichevole), accertiamoci di indicare correttamente l’identità dei conducenti e dei proprietari dei veicoli coinvolti, dati anagrafici, indirizzo, contatto telefonico, patente; Compagnia Assicurativa e numero di polizza, nomi dei testimoni e passeggeri dei veicoli.

Al ritorno a casa, cosa fare per ottenere il risarcimento?

Per ottenere il risarcimento occorre “denunciare il sinistro” alla propria compagnia assicurativa, o nei casi in cui non è previsto l’indennizzo diretto, anche alla compagnia assicurativa del responsabile.

Il sinistro di denuncia con una lettera raccomandata a/r con allegata tutta la documentazione utile. Alcuni documenti vanno indicati immediatamente, altri nel corso della pratica. Attenzione alla documentazione ed alle informazioni da indicare, c’è il rischio di incorrere in preclusioni e decadenze.

Se vi è stato intervento delle Autorità, per ottenere il risarcimento sarà necessario attendere il rilascio del verbale dell’incidente: i tempi minimi sono di 30 giorni in caso di danni solo alle cose, 90 giorni in caso di feriti (danni alle persone). Se vi è l’apertura di un procedimento penale, il verbale viene acquisito alle indagini e pertanto dovrà essere richiesto in Tribunale.

Se colui che ha causato il sinistro è ignoto o non è assicurato, è possibile chiedere il risarcimento al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, istituito presso la Consap.

Se cerchi maggiori informazioni sul funzionamento del Fondo Vittime della Strada, leggi il nostro post.

Dopo l’apertura del sinistro cosa succede?

L’assicurazione incaricherà un perito per la verifica dei danni ai veicoli e richiederà una visita presso un medico di sua fiducia per appurare i danni alle persone. Ottenute queste perizie, il Liquidatore dell’assicurazione formulerà un’offerta, di solito negoziabile dal danneggiato entro certi limiti.

Hanno diritto  al risarcimento il danneggiato o eventualmente i suoi eredi e congiunti.

Se l’assicurazione non riconosce un importo congruo, diventa necessario rivolgersi ad un giudice per ottenere il giusto risarcimento.

L’incidente in un parcheggio: l’assicurazione deve pagare?

In caso di incidente in un parcheggio ci sono dei limiti all’obbligo dell’assicurazione di pagare il risarcimento.

Ciò in quanto il Codice della Strada prevede l’obbligo di risarcimento per i sinistri sulle strade pubbliche e sui luoghi equiparati (come ad esempio il parcheggio di un supermercato o di un centro commerciale) indipendentemente dalla proprietà pubblica o privata dal luogo.

Il discorso può essere diverso per le aree private non aperte al pubblico, come il giardino o il cortile o il parcheggio di una privata abitazione: in questo caso ci possono essere dei dubbi sull’obbligo dell’assicurazione di risarcire il danno, e la questione è oggi sottoposta al vaglio della Corte di Cassazione a Sezioni Unite.

Chiaramente il danneggiato non resta privo di tutela, avendo la possibilità di rivalersi contro il danneggiante che guidava il veicolo nell’area di parcheggio privata e non aperta al pubblico.

La rivalsa del datore di lavoro per i sinistri del dipendente

Il datore di lavoro ha diritto ad essere risarcito dalla stessa assicurazione che ha risarcito il dipendente, per i sinistri da circolazione stradale a questo occorsi.

E difatti se il lavoratore è stato “in malattia” a causa dell’infortunio, il datore di lavoro resta tenuto a pagare parte della retribuzione (dopo quanto pagato da INPS e Inail).

In questi casi, il datore di lavoro ha diritto di rivalsa, ovvero dopo aver pagato il dipendente può chiedere di essere tenuto indenne dall’assicurazione.

Il sinistro all’estero: come avere risarcimento

Nel caso in cui un sinistro avvenga all’estero, negli stati della cosiddetta “Carta Verde”, con un veicolo immatricolato in uno dei paesi dell’Unione Europea (e vicini) è possibile utilizzare una procedura semplificata per chiedere il risarcimento.

La richiesta di risarcimento per il sinistro avvenuto all’estero va effettuata rivolgendosi all’impresa di assicurazione estera del responsabile del sinistro o al suo rappresentante (mandatario) in Italia.

Per concludere: chi è l’avvocato giusto per ottenere il tuo risarcimento per l’incidente stradale?

Se il tuo sinistro ha per oggetto solo una richiesta di risarcimento danni allora hai bisogno di un avvocato civilista.

Nel caso in cui il tuo sinistro ha comportato l’apertura di un procedimento penale, o hai interesse ad ottenere l’intervento del Pubblico Ministero per l’accertamento dei reati e della dinamica del sinistro, hai bisogno di un avvocato penalista.

Ricorda che il compenso dell’avvocato è corrisposto dall’assicurazione ed è commisurato al valore ed alla difficoltà della pratica, per cui l’avvocato che incaricherai ha il tuo stesso interesse a farti ottenere il massimo del risarcimento, difendendoti da comportamenti a volte poco corretti delle assicurazioni che per loro natura puntano a ridurre al minimo i risarcimenti erogati.

Se hai letto questa guida e l’hai trovata utile, o se cerchi uno studio legale a Roma che si occupi di sinistri, cause alle assicurazioni e infortunistica, puoi contattarci per una consulenza senza impegno in merito al tuo caso.

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