NOTIFICA ATTO GIUDIZIARIO COSA PUO ESSERE

Atto Giudiziario Equitalia cosa può essere?

Atto Giudiziario Equitalia: cosa può essere?

Hai trovato un avviso nella cassetta della posta e si parla di atto giudiziario o c’è un Riferimento all’Equitalia, oggi Agenzia Entrate Riscossione?

Se ti stati domandando cosa ci può essere in questo atto giudiziario e se è opportuno ritirare l’atto in deposito presso le Poste o presso la Casa Comunale, allora sei sulla pagina giusta per capire cosa fare.

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Notifica Equitalia cosa può essere?

La notifica ricevuta dall’ex Equitalia, oggi Agenzia Entrate Riscossione può avere per contenuto diversi atti con i quali l’AER tenta di recuperare il suo credito nei tuoi confronti.

E quindi la notifica Equitalia può contenere una cartella esattoriale, un pignoramento del quinto dello stipendio o del conto corrente, un preavviso di fermo amministrativo sulla tua auto, una intimazione di pagamento, ma anche la risposta ad una richiesta di rateizzazione, saldo e stralcio o condono.

Il modo migliore per scoprire in cosa consiste la notifica equitalia è quello di ritirare l’atto presso l’ufficio dove questo è depositato nel minor tempo possibile.

Atto giudiziario cosa può essere?

Cosa può contenere l’atto giudiziario di cui hai trovato avviso?

Gli atti giudiziari vengono notificati a mano del destinatario o di un familiare convivente. Se la notifica non arriva nelle mani del destinatario, il postino o l’Ufficiale Giudiziario deve anche inviare una seconda raccomandata per avvisare il destinatario dell’avvenuta notifica.

Se invece il destinatario è irreperibile presso la residenza dichiarata in anagrafe, la notifica può avvenire in casa comunale.

Anche in questo caso modo migliore per scoprire in cosa consiste la notifica di un atto giudiziario  è quello di ritirare l’atto presso l’ufficio dove questo è depositato nel minor tempo possibile.

E’ meglio ritirare l’atto giudiziario o no?

Se hai ricevuto l’avviso di deposito di un atto giudiziario presso l’ufficio postale o presso la casa comunale e ti domandi se ritirarlo o no, la risposta è semplice: corri a ritirarlo.

Molti pensano che non ritirando le comunicazioni possano sfuggire agli effetti negativi delle notifiche: così non è perchè le notifiche si perfezionano anche con l’assenza o il rifiuto del destinatario.

Non ritirando gli atti, invece, si va incontro alle decadente previste dalla legge per la mancata impugnazione o la mancata difesa nei termini prestabiliti.

E quindi che si tratti di un decreto ingiuntivo, di una cartella esattoriale, di un pignoramento, di un atto di citazione …. a non sapere cosa si è ricevuto si può solo andare incontro a gravi conseguenze e magari a perdere l’unica occasione di rimediare al problema esistente. 

Qualora invece tu stia cercando risposte sulle casistiche più frequenti in cui c’è necessità di un avvocato che si occupi di diritto tributario, leggi al link.

Problemi con Equitalia

In caso di problemi con Equitalia, come abbiamo già detto. è sempre meglio ritirare gli atti spediti dall’Agenzia Entrate Riscossione.

Difatti, in caso di problemi con Equitalia, la soluzione potrebbe venire proprio dalla conoscenza dell’atto che il Fisco intende notificare.

Cerchi uno studio legale che si occupi di diritto tributario a Roma o a Milano, o uno studio legale per impugnare una cartella esattoriale a Roma, contattaci per una prima consulenza senza impegno, inviato copia scansionata dell’atto ricevuto dall’Agenzia Entrate Riscossione.

 

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